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Roma Sotterranea: 16 Visite in Catacombe e Siti Archeologici

Stai cercando informazioni per visitare la Roma sotterranea?

È possibile visitarla tramite tour guidati (alcuni di questi possono essere gratis), con l’acquisto di biglietti online, scegliendo la soluzione più opportuna in base alle proprie esigenze.

Ecco a te una spiegazione dettagliata su come visitare i sotterranei della città eterna!

Camminare sui sampietrini di Roma significa calpestare oltre 27 secoli di storia, nel sotterraneo dell’urbe vi è una vera e propria area archeologica, fatta di tesori sepolti e antichi misteri che raccontano secoli di storia.

L’eternità a Roma non è solo quella esposta alla luce del sole e conosciuta da tutto il mondo, è celata anche nei suoi sotterranei e non è stata ancora interamente scoperta.

Purtroppo, la Roma sotterranea, non essendo immediatamente visibile, è sconosciuta al grande pubblico che spesso calpesta i suoi sampietrini ignaro di cosa vi sia al di sotto, perdendosi le visite di antichi templi, fori, terme, acquedotti ed edifici di ogni tipo.

Scopriamoli ora insieme!

Visitare i sotterranei di Roma: le migliori catacombe e luoghi archeologici

Quali sono i top sotterranei da visitare?

1. Il sotterraneo del Colosseo

Al primo posto non può mancare il sotterraneo del Colosseo, costruito sotto il dominio dell’imperatore Vespasiano tra il 70 e il 72 d.C. e completato sotto Tito, suo erede, nell’80 d.C.

Il piano sotterraneo, conosciuto come ipogeo, non faceva parte della costruzione originale, fu costruito successivamente per volere di Domiziano.

I sotterranei dell’Anfiteatro Flavio erano composti da un sistema di gallerie formate da due corridoi, utilizzati per ospitare animali e gladiatori prima dell’inizio delle gare, e da 80 tunnel verticali che conducevano all’arena.

Nel corso dei secoli, in seguito al termine definitivo delle gare, il sotterraneo del Colosseo venne interrato.

Fu riportato alla luce dai lavori di scavo e aperto al pubblico per la prima volta nel 2010.

L’arena è il luogo in cui si svolgevano le battaglie, considerata il palcoscenico, dal quale è possibile ammirare oggi l’anfiteatro dal punto di vista dei gladiatori.

Il sotterraneo del Colosseo è dotato di ascensori per consentire ai visitatori di sperimentare dal vivo il funzionamento delle strutture che coordinavano i giochi nell’arena.

È possibile scendere nei sotterranei dell’Anfiteatro Flavio solo tramite visita guidata, ufficiale e messa a disposizione dal Colosseo, ed è necessario l’acquisto di un biglietto, facendo attenzione che in esso sia specificata la visita al piano dell’arena ed alla sezione sotterranea.

L’acquisto dei biglietti online permette di saltare la fila ed il sito ufficiale di riferimento è Coopculture.it.

Puoi leggere la guida completa dedicata al Colosseo.

Indirizzo: Piazza del Colosseo, 1, 00184 Roma RM

2. I sotterranei della fontana di Trevi e il Vicus Caprarius

Nei primi posti non possono mancare i sotterranei della Fontana di Trevi e Il Vicus Caprarius, conosciuto anche come “la città dell’acqua” a causa dello scrosciante sciabordio dell’acqua che scorre ininterrottamente.

A due passi dalla Fontana di Trevi, il Vicus Caprarius è una reliquia della Roma Imperiale, risalente all’epoca dell’imperatore Nerone, e scoperto dagli archeologi solo nel 1999 durante i lavori della costruzione dell’ex Cinema, successivamente interrotti.

Il Vicus è composto da passaggi sotterranei lunghi e tortuosi, dove scorre l’acqua che giunge alla Fontana di Trevi, dalle fondamenta dell’antico acquedotto Aqua Virgo e dai resti di una zona residenziale del I secolo d.C.

È possibile visitarlo in autonomia con audioguida o tramite visita guidata con un esperto ed è necessario, in ogni caso, l’acquisto di un biglietto.

Indirizzo: Vicolo del Puttarello, 25, 00187 Roma RM

3. Il sotterraneo di Piazza Navona e lo Stadio di Domiziano

Proprio al di sotto di Piazza Navona, una delle più famose piazze della città eterna, si cela l’antico stadio di Domiziano.

Si tratta di un’antica arena un tempo completamente dedicata allo sport, in particolare alle esibizioni di atletica.

Lo stadio venne eretto in onore dell’imperatore Domiziano e andava a completare la triade delle opere a carattere “sportivo” della città, con il Colosseo che, invece, era dedicato alle lotte tra gladiatori ed il Circo Massimo dedicato ai giochi.

Oltre agli allenamenti, si disputavano le gare degli sport olimpici come il giavellotto, la corsa, il salto in lungo o il pugilato.

L’arena, al tempo composta da archi e pilastri in marmo, ospitava i romani che amavano assistere alle esibizioni.

In alto sedevano le persone meno benestanti, in basso gli aristocratici e al centro l’imperatore, a cui era dedicato un posto di onore ben in vista e decorato con statue.

Nel V secolo d.C., con l’ascesa del Cristianesimo, le competizioni erano ritenute eccessivamente pagane e lo stadio entrò in disuso.

È solo nel 2014 che lo stadio entrò a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, consentendo di nuovo l’ingresso ai visitatori.

È possibile visitare l’antico stadio di Domiziano in autonomia con audioguida o tramite visita guidata con un esperto ed è necessario, in ogni caso, l’acquisto di un biglietto.

Indirizzo: Via di Tor Sanguigna, 3, 00186 Roma RM

4. Le catacombe di San Callisto

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Le catacombe di San Callisto si annoverano ad oggi tra le più importanti della città eterna considerate il cimitero ufficiale della Chiesta di Roma nel III secolo, in seguito alla sepoltura di circa mezzo milione di cristiani.

Il nome deriva dal diacono San Callisto che fu preposto da Papa Zeffirino come amministratore del cimitero.

A seguito di numerose spiacevoli vicende, come la persecuzione dei cristiani di Nerone del 64 d.C., si iniziò a diffondere l’usanza della sepoltura che si accentuò maggiormente negli anni avvenire quando il Cristianesimo prese piede nell’impero.

Le catacombe nacquero, così, con l’intento di fornire un luogo di riposo eterno ai papi e ai martiri cristiani.

All’interno delle catacombe di San Callisto è situata la Cripta dei Papi, dove risiedono i resti di nove diversi Papi e di altri importanti personaggi della storia cristiana, e la Cripta di Santa Cecilia, patrona della musica e martirizzata nel III secolo dall’imperatore Severo Alessandro.

Di particolare importanza sono le iscrizioni e gli antichi simboli pari ad una lunghezza di 20 km sviluppati su quattro piani. Essi furono il modo in cui i cristiani esprimevano la propria fede.

Le Catacombe sono visitabili in autonomia o tramite visita guidata con un esperto ed è necessario, in ogni caso, l’acquisto di un biglietto.

Puoi leggere la guida completa sulle Catacombe di San Callisto.

Indirizzo: Via Appia Antica, 110/126, 00179 Roma RM

5. Le catacombe di Domitilla

Realizzate grazie a Flavia Domitilla, prendono il nome dall’omonima nobile romana.

La nobildonna prima del suo esilio sull’isola di Ventotene, a causa della sua conversione al cristianesimo, riuscì a donare un grande appezzamento di terra per farlo diventare luogo di sepoltura dei cristiani che, in seguito, diventò il cimitero più grande dell’antica Roma.

Nel cuore delle Catacombe di Domitilla si trova l’unica Basilica semi sotterranea esistente a Roma, risalente al IV secolo d.C, ed è ciò che la contraddistingue dalle altre 60 catacombe presenti nella città eterna.

All’interno della Basilica sono rinvenuti i resti di Achilleo e Nereo, due soldati martiri uccisi durante le persecuzioni di Diocleziano nel 304 d.C. la cui storia è raffigurata da incisioni sui pilastri e su un’abside costruito in seguito da Papa Siricio, e quelli della Santa Petronilia, figlia di San Pietro.

Gli affreschi presenti all’interno sono simbolo di espressione della fede dei primi cristiani.

Le Catacombe di Domitilla sono visitabili con l’acquisto di un biglietto, nel quale è compresa anche la visita guidata.

Indirizzo: Via delle Sette Chiese, 282, 00147 Roma RM

6. La cripta dei Frati Cappuccini

Situata nei sotterranei della Chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini nei pressi di Via Veneto, a due passi da Piazza Barberini, la Cripta dei Frati Cappuccini fu realizzata successivamente alla costruzione della Chiesa, con l’intento di dare sepoltura ai nuovi defunti.

L’ingresso della Cripta è annunciato da un memento mori quale “quello che voi siete noi eravamo; quello che noi siamo voi sarete”.

La caratteristica principale sono i teschi e le ossa che adornano le pareti creando un’atmosfera inusuale e tra le più spaventose della città. La cripta ne conserva circa 4000 dei frati cappuccini.

Le ossa umane, infatti, formano elementi architettonici e decorativi sui soffitti sulle pareti raffigurando simboli tradizionali legati alla morte, particolarmente apprezzata dagli amanti del noir.

La Cripta dei Frati Cappuccini è visitabile in modo autonomo acquistando il biglietto. È altresì possibile prenotare una visita guidata.

Indirizzo: Via Vittorio Veneto, 27, 00187 Roma RM

7. Il sotterraneo di San Clemente

Il complesso archeologico di San Clemente è ritenuto uno dei più interessanti della città eterna per la sovrapposizione di costruzioni e stili architettonici risalenti a periodi storici diversi.

Luogo segreto di raduno di numerosi cristiani per professare il loro culto, poiché il Cristianesimo era bandito, i sotterranei sono formati da due piani, a circa 20 metri di profondità sotto la Basilica di San Clemente.

Nello strato più antico sorgeva una grande casa di almeno due piani, successivamente trasformato in mitreo, contenuto all’interno dell’antica Basilica paleocristiana, risalente al II sec. d.C., caratterizzato da banconi di pietra su cui venivano accolti gli iniziati e da una nicchia con la raffigurazione del dio che uccide un toro.

Nel secondo livello del complesso, si trova quello che era probabilmente un magazzino o il palazzo della Zecca.

Su un muro è raffigurata la prima parolaccia in latino volgare al mondo.

È possibile visitare i sotterranei della Basilica in modo autonomo con l’acquisto di un biglietto o optare per la visita guidata prenotata, particolarmente utile per scoprire ulteriori dettagli storici.

Puoi leggere la guida completa dedicata alla Basilica di San Clemente.

Indirizzo: Via Labicana, 95, 00184 Roma RM

8. La Domus Aurea

Le Domus Aurea di Roma

La Domus Aurea fu costruita dall’imperatore Nerone come residenza personale in seguito al devastante incendio del 64 d.C. che distrusse gran parte del centro di Roma.

Costruita in poco più di quattro anni dagli architetti Severus e Celer e decorata dal celebre pittore Fabullus, era composta da 300 stanze, e più grande di circa 25 volte del Colosseo.

Si stima coprisse un’area pari a 50 ettari tra le colline del Palatino e dell’Esquilino.

Particolarmente stravagante, dal temperamento acceso, l’imperatore Nerone ordinò di costruire una dimora imperiale che nessun re, console o imperatore avrebbe mai pensato di costruire fino ad allora.

Infatti, la Domus Aurea era la più sfarzosa dimora imperiale esistente.

Era utilizzata esclusivamente per le feste, nessuna delle 300 camere fu mai utilizzata come camera da letto e non sono state ritrovate cucine o latrine nel suo complesso.

Nerone morì suicida quando la prospettiva di perdere il potere divenne imminente, e dopo la sua morte l’imperatore Vespasiano ordinò la distruzione della Domus per restituire ai romani gli spazi urbanistici usurpati dalla Domus e avviare la costruzione del Colosseo.

E così, nel giro di pochi decenni la Domus fu sepolta sotto i nuovi edifici.

Nel Quattrocento un giovane romano cadde accidentalmente in un crepaccio nel terreno sul lato del colle Oppio ritrovandosi in un’insolita grotta a guardare sbalordito antichi affreschi sulle pareti.

Da allora la Domus divenne meta di tutti gli artisti dell’epoca, come Michelangelo e Casanova.

Quegli affreschi furono la principale fonte di ispirazione per Raffaello che raffigurò la Domus Aurea persino nelle Stanze del Vaticano.

Oggi solo una parte della Domus rimasta intatta sotto i giardini di Colle Oppio è visitabile, dando così la possibilità al grande pubblico di immergersi nelle sue pareti immaginando quale fosse il suo antico splendore.

I lavori di scavo e manutenzione continuano ininterrottamente durante la settimana, ciò rendono possibile le visite solo il sabato e la domenica.

Per visitare la Domus è possibile solo con prenotazione obbligatoria e visita guidata. Acquistare online i biglietti permette di saltare la fila.

Puoi leggere la guida completa sulla Domus Aurea.

Indirizzo: Via della Domus Aurea, 00184 Roma RM

9. Domus Romane di Palazzo Valentini

Nel sottosuolo di Palazzo Valentini sono situate i resti delle Domus patrizie di età imperiale di proprietà di potenti famiglie dell’epoca, a due passi dal foro Traiano.

Le domus romane di Palazzo Valentini vennero riportate alla luce con i lavori di riqualificazione del 2005, è costituita da due dimore patrizie risalenti al IV secolo d.C. dotate di un’area termale privata e appartenenti a influenti famiglie dell’epoca.

Il visitatore vede rinascere le componenti delle domus rivivendo la magnificenza della Roma imperiale e percorrendo un suggestivo viaggio virtuale tra mosaici, pareti decorate, pavimenti policromi grazie a ricostruzioni virtuali, effetti grafici e filmati a cui lavorarono Piero Angela e un’équipe di tecnici.

La visita inizia dal complesso termale delle Piccole Terme di Traiano, dove i padroni si rilassavano nella piscina centrale dopo la palestra.

Prosegue poi nel laconicum, sauna in cui la temperatura raggiungeva i 50 gradi, e nelle altre vasche delle terme quali il calidarium, il tepidarium ed il frigidarium, utilizzate per adattare il corpo ai diversi livelli di calore e dove è stata rinvenuta la testa marmorea della dea Minerva.

Dalle terme si accede direttamente alla casa patrizia e ad uno dei suoi salotti.

Il percorso culmina in un plastico ricostruttivo dell’area in età romana e delle fasi attraversate da Palazzo Valentini, grazie al quale il visitatore può rivivere il contesto urbano e le diverse stratificazioni storiche.

La pavimentazione trasparente permette di camminare in sospeso su questo sito e i giochi di luce, le ricostruzioni virtuali, gli effetti grafici e filmati, permettono di immergersi completamente nell’atmosfera.

È possibile visitare i sotterranei tramite l’acquisto di un biglietto ed è, altresì possibile, effettuare una prenotazione di una visita guidata.

Puoi leggere la guida completa sulle Domus Romane di Palazzo Valentini.

Indirizzo: Foro Traiano, 85, 00186 Roma RM

10. Catacombe di Priscilla

catacombe di priscilla roma

Soprannominata ‘Regina Catacumbarum’, la regina delle catacombe, le Catacambe di Priscilla sono composte da 40mila sepolture in 13 chilometri di gallerie labirintiche, tra loculi comuni e cubicoli affrescati, ospitano molteplici papi e martiri.

È una dei più importanti e antichi cimiteri dell’urbe.

Fu Priscilla, nobildonna romana, a donare probabilmente il terreno per gli scavi tra il II e il V secolo.

Nel Cinquecento venne riscoperta e fu depredata di lapidi, sarcofagi e reliquie, ma oggi è ancora possibile ammirare pitture belle e significative, come la più antica rappresentazione della Madonna col Bambino.

Il cubicolo della Velata è una delle stanze più affascinanti, prende il nome da una giovane donna con un ricco vestito liturgico e un velo sul capo.

Un’altra La Cappella greca, deve il nome alle due iscrizione in greco all’interno, è decorata da pitture e stucchi di stile pompeiano.

Risalente al III secolo, è formata da tre nicchie per sarcofagi e un bancone per i banchetti rituali che si svolgevano presso le tombe in ricordo dei defunti.

Numerosi, inoltre, gli episodi del Vecchio e Nuovo Testamento raffigurati.

Le visite sono possibili solo con visita guidata su prenotazione, non è possibile scendere nei sotterranei autonomamente.

Puoi leggere la guida completa sulle Catacombe di Priscilla.

Indirizzo: Via Salaria, 430, 00199 Roma RM

11. Terme di Caracalla

Le Terme di Caracalla sono tra le più grandi e meglio conservate dei complessi termali dell’antichità.

Furono edificate per volere dell’imperatore Caracalla sul Piccolo Aventino tra il 212 ed il 216 d.C. in un’area adiacente al tratto iniziale della via Appia.

A pianta rettangolare, tipica delle grandi terme imperiali, le terme erano utilizzate al tempo non solo per il bagno, lo sport e la cura del corpo ma anche per il passeggio e lo studio.

Di particolare interesse sono i sotterranei delle terme, tra cui il più grande mitreo di Roma che, però, è visitabile solo in occasione di eventi o visite speciali.

È possibile visitare le terme tramite l’acquisto di un biglietto.

È consigliata la prenotazione per evitare la fila all’ingresso.

Puoi leggere la guida completa dedicata alle Terme di Caracalla.

Indirizzo: Viale delle Terme di Caracalla, 00153 Roma RM

Altri sotterranei di Roma interessanti da visitare

Il tuo tour nella Roma sotterranea non è ancora giunto al termine!

Vediamo ora altri interessanti sotterranei da visitare:

L’auditorium di Macenate

In Largo Leopardi Via Merulana, risalente al I sec a.C., dove è possibile ammirare le scene dionisiache e i giardini miniaturistici.

Il Colombario di Pomponio Hylas

Monumento sepolcrale, situato in Parco degli Scipioni, in Via di Porta Latina; caratterizzato da pareti traforate da nicchie, alle quali deve il nome, e dove venivano depositate le ceneri dei defunti.

I sotterranei di Santa Cecilia

Situata sotto la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, riccamente decorati da affreschi e mosaici pavimentali.

L’Ipogeo di Via Livenza

Situato tra Via Livenza e Via Po, risalente alla seconda metà del IV secolo d.C., dove è possibile immergersi in affreschi e mosaici.

Le catacombe di San Sebastiano

Situate in Via Appia Antica, furono le prime ad essere chiamate Catacombe e tra quelle meglio conservate della città eterna.

La mappa con tutti i sotterranei di Roma

(in aggiornamento)

I diversi tipi di sottereaneo a Roma che puoi vedere

Quali sono i diversi tipi di sotterranei da visitare?

Gli acquedotti

Gli acquedotti vennero costruiti con l’intento di trasferire l’acqua da un luogo all’altro, per conservarla o come sistema di raccolta di acqua percolante.

Tra i più importanti l’Acquedotto della Selvotta e l’Acquedotto Vergine, situato nel sotterraneo di Trevi.

Bunker e rifugi antiaerei

I Bunker e i rifugi antiaerei vennero realizzati durante il periodo della guerra con l’intento di garantire un riparo durante i bombardamenti.

Nella città eterna ne sono presenti 4:

  • Bunker Mussolini, ben due, uno a Palazzo Venezia e l’altro a Villa Torlonia
  • Bunker Monte Soratte
  • Bunker Savoia a Villa Ada.

Le catacombe

Dal greco, “kata kymbas”, vale a dire “presso le cavità”, le catacombe nella città eterna sono circa 60.

Vennero utilizzate per le sepolture fino al V secolo, per poi diventare luoghi di pellegrinaggio dei fedeli sulle tombe dei martiri.

Tra le più importanti si annoverano le Catacombe di Domitilla e le Catacombe di Priscilla.

Le cave

Le cave venivano utilizzate per l’estrazione di tufo e pozzolana e sono la tipologia di sotterraneo più diffusa nel sottosuolo della città, realizzate oltre  2.300 anni fa.

Ne sono presenti 3.

Le Chiese e le basiliche

Le chiese sotterranea costituivano nell’antica Roma un luogo segreto di raduno di numerosi cristiani per professare il loro culto, poiché il Cristianesimo era bandito.

Tra le più importanti vi è la Basilica di San Clemente.

La Basilica è un edificio rettangolare con una navata centrale fiancheggiata da 2 o 4 navate minori, più basse, divise da colonne o pilastri, che si apriva sul foro della città ed era centro di riunioni, di affari, o tribunale di giustizia. pubbliche o private.

Tra le più importanti la Basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale della città eterna annoverata tra le 4 basiliche papali, e la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Colombari

Li colombario è un tipico sepolcro molto diffuso a Roma ad uso di coloro che, non potendo permettersi il lusso di un grande monumento funebre, desideravano che le loro ceneri fossero tuttavia accolte in modo decoroso.

Tra i più importanti si annovera il Colombario di Pamponio Hylas.

Domus ed insulae

Le Domus ed insulae erano edifici per uso abitativo.

Tra i più importanti si annoverano l’Audotorium di Mecenate e le Domus Romane di Palazzo Valentini.

Edifici pubblici

Gli Edifici pubblici rappresentavano luoghi in cui si svolgeva la vita sportiva, culturale e sociale della città.

Tra i più importanti i sotterranei del Colosseo e lo Stadio di Domiziano, entrambi dedicati all’intrattenimento dell’antica Roma.

Edifici vari

Edifici vari sotterranei vennero realizzati con diversi scopi.

Tra i più importanti si annoverano:

  • Sotterranei del Vittoriano, costruiti in occasione della Seconda guerra mondiale come rifugio antiaereo
  • Sotterranei di Palazzo Farnese che permettevano l’ingresso delle carrozze.

Luoghi di culto

I luoghi di culto erano utilizzati per praticare, soprattutto, i riti del mitraismo.

Tra i più importanti si annoverano la Basilica Neopitagorica e l’Ipogeo di Via Livenza.

Mitrei

I Mitrei erano i templi del culto di Mitra, se ne contano 7 tra cui Il Mitreo del Circo Massimo ed il Mitreo di Barberini.

Ninfei

I Ninfei erano ambienti sotterranei, muniti di vasche e fontane ad uso sacro, o facenti parte di ricche abitazioni. Nella città eterna se ne contano 3.

Opere idrauliche

Le Opere idrauliche erano composte da cisterne, cloache ed emissari con la funzione di raccolta, depurazione e distribuzione dell’acqua necessaria per l’antico centro urbano.

Opere sepolcrali

Le Opere sepolcrali vennero realizzate con l’intento di dare sepoltura ai nuovi defunti.

Tra le più importanti si annovera la Cripta dei Cappuccini.

Tunnel moderni

I tunnel moderni consistono in passaggi sotterranei dei palazzi del potere.

Esistono almeno tre passaggi sotterranei che permettono lo spostamento fra alcuni importanti palazzi del potere:

Il tunnel fra Palazzo Madama, sede del Senato sin dalla proclamazione di Roma capitale d’Italia, nel 1871, e Palazzo Giustiniani.

Il tunnel pedonale fra Palazzo Maccarani Stati (dal 1972 assegnato al Senato, è sede di studi di Senatori, servizi e uffici dell’Amministrazione) e Palazzo Madama.

Il tunnel fra Palazzo Chigi (sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vi si trovano gli appartamenti del Presidente del Consiglio) e Palazzo Montecitorio.

Come puoi visitare i sotterranei di Roma?

Per visitare i luoghi della Roma sotterranea ed ottimizzare i tempi evitando lunghe file all’ingresso è consigliato l’acquisto online del biglietto.

Alcuni sotterranei consentono una visita in autonomia con audioguida, ma laddove non sia possibile è necessario effettuare la prenotazione per una visita guidata.

Il tour guidato può svolgersi in gruppo o, laddove sia possibile, singolarmente.

Nella maggior parte dei casi è richiesto un numero minimo di partecipanti per poter procedere con la visita guidata.

Sono possibili anche visite notturne, che consentono di vivere una magia inusuale nella città eterna!

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Ti lascio con altre letture interessanti, per conoscere nuovi “angoli” di Roma:

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Una corsa folle e senza regole tra le vie di Roma, scritta e vissuta in un paio di vans, diventata profilo Instagram e un libro. DoVeRoMaFiNiScE sono le mille sfumature della città eterna, le emozioni e i sentimenti di tutti coloro che ogni giorno calpestano i suoi sampietrini e si immergono tra le sue vie.

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