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Palazzo della Civiltà Italiana

Scopri come visitare il Palazzo della Civiltà Italiana

Diventato sede di Fendi a partire dal 2015, il “Colosseo Quadrato” è uno dei simboli dell’EUR, quartiere a sud di Roma. Per visitare il Palazzo della Civiltà Italiana insieme alla mostra ospitata al suo interno, ti suggeriamo l’acquisto del biglietto on line. Indipendentemente dagli orari, è infatti possibile in questo modo saltare la fila ed accedervi immediatamente evitando lunghe attese all’entrata.

Ti ricordiamo che la prenotazione è necessaria solo in caso di visita guidata ed eventi, altrimenti è possibile accedere liberamente. L’accesso con guida ti permetterà di raggiungere la terrazza panoramica, un’area normalmente non accessibile al pubblico e dalla quale potrai ammirare dall’alto tutta la città di Roma.

Nella visita è compresa anche l'area che si trova al primo piano: scalinata, logge esterne e spazi interni in cui è allestita la mostra d'arte contemporanea "Matrice" di Giuseppe Penone. Negli archi del piano terra sono inoltre presenti 28 statue che rappresentano allegoricamente arti e mestieri della civiltà italiana.

Data la sua struttura a forma di parallelepipedo con base quadrata, è stato denominato “Colosseo Quadrato”. Particolari suggestivi soprattutto di notte quando l’edificio viene illuminato ed ogni suo dettaglio viene messo in rilievo.

Come arrivare al Palazzo della Civiltà Italiana? Per raggiungere il Colosseo Quadrato nel minor tempo possibile, basta prendere la metropolitana linea B e scendere a EUR-Magliana. All’uscita troverai l’edificio proprio di fronte a te. In alternativa, puoi sempre giungere sul posto con gli autobus di linea collegati a questa zona.

Considerato uno straordinario esempio di architettura romana del XX secolo, per le sue arcate perfettamente simmetriche e l’utilizzo di marmo travertino, il Palazzo della Civiltà Italiana è stato in un primo tempo realizzato in vista dell’Esposizione Universale di Roma del 1942. Questa però non ebbe mai luogo a causa dello scoppio della II Guerra Mondiale e da allora l’edificio rimase inutilizzato per diverso tempo.

In origine dunque si trattava di un Colosseo d’ architettura razionalista destinato ad omaggiare i 20 anni del regime fascista. Progettato da G. Guerrini, E.B. La Padula, M. Romano, si inseriva in un progetto più ampio in cui si voleva urbanizzare la Capitale migliorando i collegamenti che dalla città portavano al mare.

Di forte impatto l’epigrafe sulla facciata: «Un popolo di poeti di artisti di eroi / di santi di pensatori di scienziati / di navigatori di trasmigratori». E proprio come nel più antico Colosseo, ritroviamo all’interno degli archi le 28 statue che rappresentano le virtù del popolo italico: Eroismo, Musica, Filosofia, Astronomia, Poesia, Medicina e così via.

L’edificio era stato pensato in laterizio, ma per motivi economici fu costruito in cemento armato e poi rivestito di marmo travertino. Ai lati delle due scale troviamo quattro gruppi di sculture raffiguranti i Dioscuri create da Publio Morbiducci.

Un progetto che, come ti abbiamo anticipato sopra, non ebbe modo di concretizzarsi, ma che arriva ai giorni nostri come simbolo del quartiere EUR che lo ospita e dal 2004 custodito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

I suoi 68 metri d’altezza, la sua imponenza e il valore storico che porta con se, hanno attirato anche l’attenzione della casa di moda FENDI, che dal 2013 ha trasferito qui la sua sede principale.

Il Palazzo della Civiltà Italiana è diventato sfondo o citazione di molti film: da Roma città aperta di Rossellini a l’Eclisse di Antonioni, da Otto e mezzo di Fellini a Il ventre dell’architetto di Peter Greenaway fino alla Notte prima degli esami di Brizzi.

Contatti

Attività: Palazzo della Civiltà Romana
Indirizzo: Quadrato della Concordia, 5, 00144 Roma (Rm)
Zona: Eur
Metro vicina: Eur Palasport (Linea B)

L’architettura ci racconta non solo la storia del passato, ma ci insegna a comprendere anche il presente. Un monumento come il “Palazzo del Lavoro” offre diversi spunti che vanno dall’arte, all’architettura, dalla storia alla cultura, senza tralasciare la moda. A seguire qualche particolare in più per cui vale la pena visitarlo…

  • La sua presenza imponente e la perfezione delle sue proporzioni lo hanno reso un’icona fuori dal tempo.
  • Il Palazzo della Civiltà Italiana all’EUR è uno dei simboli della Città Eterna.
  • E’ un’occasione per partecipare a mostre ed eventi gratuiti donati da Fendi alla Capitale.
  • Al suo interno sono racchiuse l’essenza del made in Italy e l’espressione diretta della civiltà italiana.
  • Fotografie e filmati d’epoca, opere d’arte e oggetti di design ti permetteranno di conoscere M.Piacentini, uno dei più grandi architetti del periodo fascista.

Il Palazzo della Civiltà Italiana può essere visitato durante gli orari di apertura in ogni periodo dell’anno.

  • In estate: ideale soprattutto durante il giorno quando le temperature esterne sono molto alte.
  • In inverno: puoi partecipare ai numerosi eventi e mostre che vengono organizzate all’interno.
  • In autunno: durante il weekend può essere un piacevole momento per immergersi nell’arte.
  • In primavera: dopo una visita al Quartiere Eur è ideale per concludere la giornata e scoprirne di più sull’architettura romana.
  • Quando piove: il Palazzo della Civiltà Italiana può essere un’ottima alternativa nelle giornate di pioggia.
  • “Un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigatori”. Questa è la scritta che compare sul Palazzo della Civiltà Italiana dell’EUR a Roma.
  • Ideale per trascorrere il tempo nelle giornate di pioggia oppure quando non sai cosa fare in città.

Come arrivare al Palazzo della Civiltà Romana

Attrazioni turistiche nelle vicinanze

  • • Parco centrale del lago: 800 m
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