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Luoghi Insoliti Roma: i posti segreti da vedere

Roma è piena di misteri e segreti che caratterizzano la sua esistenza, fin dai tempi più remoti. Anche se non lo ammettono, gli stessi abitanti della capitale potrebbero non essere al corrente di tutte le sue peculiarità e stranezze.

Stiamo parlando di tutte le storie, gli aneddoti, i lati più suggestivi e curiosi della città che non troverete di certo scritti nei libri di scuola e di cui la maggior parte della popolazione non ne è a conoscenza.

Luoghi segreti di Roma che poche persone conoscono

Roma possiede un patrimonio gigantesco di monumenti, vie e quartieri conosciuti e visitati da milioni di turisti; anche i cittadini della città rimangono incantati da tutto questo ogni volta, come se fosse la prima, ma nulla potrà battere lo stupore che proverete nello scoprire dei luoghi che non immaginavate neanche potessero esistere.

I luoghi più insoliti di Roma

La grotta di Grottarossa

Si tratta di una grotta multiambiente, che si apre alta sopra la strada, in una parete di tufo rosso. Per arrivare alla grotta, è inevitabile salire alcune decine di metri fra i rovi e superare in arrampicata un ulteriore dislivello di un paio di metri, ma arrivati al cospetto della grotta rimarrete sicuramente affascinati dal suo fascino.

Fondamentalmente è una grotta priva di affreschi e graffiti, ma ciò che la rende affascinante è il pensiero che rimanda all’antichità, a quanto questa zona era abitata nell’età preistorica.

Le cave del fosso del drago

Situate sulla via Tiberina, queste cave furono scavate per consentire ai carri molto carichi di evitare il superamento della collina che separava i due versanti (dal Tevere a Veio e viceversa).

Una volta entrati nelle cave vi accorgerete che i riflessi delle pareti, a malapena illuminate dalla luce esterna, brillano sull’acqua del fosso che scorre sul fondo delle cave, e rendono l’atmosfera criptica e misteriosa.

I bagni della regina

Natura, archeologia e avventura saranno le parole protagoniste della vostra gita ai bagni della regina. L’unico problema dei bagni è che non ci sono sentieri per arrivarci: per raggiungerli è infatti  necessario trovare tracce di cinghiali, che scendono ripidamente attraverso rovi e arbusti e arrivano sulle rive del fiume Cremera.

Quello che è certo, è che la vostra fatica nel raggiungere i bagni, sarà poi ricompensata dalla vista dei pochi ma suggestivi resti delle strutture termali e da diverse sorgenti minerali, fra cui una ferrosa dal colore rosso acceso.

Il ponte lupo

Il frammento colossale dell’acquedotto romano, nascosto dalla folta vegetazione; ma quando si svela è un’opera monumentale. Fra le arcate scorre  un piccolo fiume a regime stagionale, che si può risalire a piacere fra continue cascatelle, e che arriva ad una cascata stupefacente.

Leggende e aneddoti su Roma

La sua strategica posizione centrale, ha reso Roma, da sempre, al centro dell’attenzione di molti popoli. La capitale è per questo ricca di storia e piena di misteri e leggende.

Alcune delle leggende più inedite di Roma

Il serpente dell’isola Tiberina

Si tratta dell’isola più piccola abitata al mondo, lunga circa 300 metri e larga 90 metri.

Si racconta che nel III secolo a.C. Roma fosse devastata da una terribile pestilenza. I romani fecero salpare una nave verso Epidauro, città sacra ad Esculapio, il più importante dio guaritore della Grecia per chiedere al nume della medicina il suo soccorso. Ma, mentre si svolgevano i riti propiziatori, un serpente enorme uscì dal tempio e andò a rifugiarsi sulla nave romana. Certi che Esculapio si fosse trasformato in serpente, la nave si affrettò a ritornare a Roma. Quando la nave giunse presso l’isola, il serpente scese nel fiume e nuotò fino all’isola Tiberina.

Questo fatto fu interpretato come la decisione del Dio: l’isola doveva essere la sua nuova sede e quindi doveva essere consacrata all’arte medica.

I romani quindi edificarono sopra l’isola il tempio di Esculapio e la allestirono a forma di nave.

La bocca della verità

Molteplici sono le funzioni leggendarie attribuite a questa scultura…dal fatto di essere stata utilizzata nella Roma Antica come tombino per la raccolta dell’acqua piovana, a quello di una scultura usata per smascherare le bugie.

A questo proposito, gli indagati venivano condotti dinanzi al mascherone ed erano poi obbligati a introdurre una mano all’interno della sua “bocca”. In caso di innocenza, essi l’avrebbero ritratta indenne; in caso di colpevolezza, la bocca li avrebbe morsi, amputando la mano di netto.

Passaggio dell’Orlando Furioso

Vicino al Pantheon, è conservata traccia del passaggio a Roma del Cavaliere Orlando (l’Orlando furioso). Si tratta di una sciabolata lasciata dalla sua leggendaria spada, la Durlindana, su una colonna di marmo.

La pietra del Diavolo

Entrando in Santa Sabina, nell’angolo sinistro della basilica c’è una piccola colonnina tortile. Avvicinandosi alla colonnina, si vede, sopra di essa, una pietra nera tondeggiante, con grosse incisioni, dei buchi, come di un enorme artigli.

Si narra che San Domenico, in estasi, pregava prostrato per terra all’ingresso della chiesa; il diavolo, incapace di indurlo al peccato, alquanto seccato, afferrò con i suoi artigli incandescenti un pesante blocco di basalto nero dal tetto della chiesa e glielo scagliò contro con una violenza inaudita. Il tutto inutilmente: il blocco cadde sfiorando il Santo, il quale non si fece neppure un graffio, nè si distolse dalla sua preghiera.

Si dice che alcuni riescano ancora a percepire Satana che, di tanto in tanto, torna a Santa Sabina, si ferma sulla porta e poi, sconsolato, se ne va.

Sampietrino a cuore

A Piazza San Pietro, l’esistenza di questa particolare pietra è un vero e proprio mistero. Molte sono le ipotesi sulla creazione del sampietrino a forma di cuore.

C’è chi sostiene che fu Michelangelo a scolpire il sampietrino, a ricordo di un amore sfortunato; chi dice che lo scolpì Gian Lorenzo Bernini, autore del magnifico colonnato che corre intorno alla piazza a simbolo che nella sua vita non trovò mai l’amore vero; chi invece sostiene che fu scolpito da una donna, a ricordo dell’amore verso il marito condannato ingiustamente a morte.

Scoprite la Roma segreta in tutte le sue peculiarità 

Questi sopra elencati sono solo alcuni dei tanti segreti, miti e racconti su Roma, ma se indagherete a fondo e visiterete i luoghi più insoliti e suggestivi della misteriosa e criptica capitale, potrete trovare il resto delle storie e leggende che caratterizzano la città eterna.

Su Veronica

Romana non dalla nascita, ma per scelta! Innamorata dell’amore e della vita, studio per diventare la versione migliore di me. Adoro viaggiare, leggere, osservare e comprendere tutto ciò che mi circonda.

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