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fontana delle tartarughe a roma

Fontana delle Tartarughe

Scopri come visitare la Fontana delle Tartarughe

Per visitare la Fontana delle Tartarughe dovrai attraversare le strette stradine dell’ antica Roma per giungere a quello che era il cosiddetto ghetto ebreo. In questa guida troverai tutte le informazioni utili su come arrivare qui, sulla storia che riguarda questo monumento e parleremo anche della leggenda che da sempre lo accompagna.

Questa meravigliosa Fontana del 1500, si trova in pieno centro storico della Capitale, in Piazza Mattei ed è raggiungibile con i mezzi pubblici solamente fino ad un certo punto del tragitto. Dopo di che, come già anticipato, dovrai percorrere a piedi alcuni vicoli caratteristici prima di giungere a destinazione.

Una passeggiata comunque suggestiva e relativamente breve, che in caso di visite guidate, sarà arricchita da aneddoti storici molto interessanti. All’interno del Rione Sant’Angelo, antico quartiere ebraico, la Fontana delle Tartarughe di Piazza Mattei, ad oggi diventata anche isola pedonale, è raggiungibile con le linee autobus collegate scendendo presso la fermata Largo Argentina e percorrere dieci minuti di cammino a piedi.

Se invece preferisci viaggiare in metropolitana, puoi prendere la linea metro A fino alla stazione Circo Massimo e proseguire con il tram fino alla fermata Trastevere. Da qui in pochi minuti sarai sul posto. Per entrambe le opzioni ti suggeriamo, se non sei accompagnato da una guida, di munirti di una comoda mappa per ottimizzare i tempi di percorrenza.

Inoltre questa zona si trova molto vicina a Trastevere e quindi dopo aver visitato la Fontana delle tartarughe, potrebbe essere piacevole continuare il tuo tour lungo l’isola tiberina dove potrai trovare ristoranti caratteristici e ammirare, il meraviglioso panorama da alcuni dei Ponti di Roma più suggestivi.

La nota Fontana delle Tartarughe, fu progettata da Giacomo della Porta e realizzata tra il 1581 ed il 1588 e si distingue per le opere scultoree che prendono vita su un’ articolata struttura architettonica.

Alimentata dal medesimo acquedotto di Fontana di Trevi, al centro troviamo quattro efebi che tengono dei delfini dalla coda, mentre il braccio destro alzato si dirige verso una vasca sovrastante di marmo africano, come se dovesse sostenere un secondo delfino che però non fu mai realizzato.

Le quattro tartarughe poste sul bordo della vasca superiore, attribuite a G.L. Bernini, furono aggiunte più tardi, in occasione di un restauro effettuato durante il pontificato di Alessandro VII nel 1658. Esse sono figure simboliche che rappresentano la lentezza prudente che si contrappone all’agilità dei quattro giovani efebi.

La struttura costituita da quattro conchiglie di marmo è stata pensata da Jacopo Della Porta, mentre le statue sono opera di Taddeo Landini. In un primo momento il monumento doveva essere collocato nella vicina Piazza Giudia. Successivamente su richiesta di Muzio Mattei, proprietario dell’omonimo palazzo dove nacque la madre di Giacomo Leopardi, fu costruita in Piazza Mattei.

Una famosa leggenda romana narra che la Fontana delle Tartarughe sia stata ultimata in una sola notte su iniziativa del Duca Mattei che voleva stupire il suocero. Quest’ultimo non voleva concedergli la figlia in sposa, ma quando vide la meravigliosa fontana decise di lasciare andare le sue rimostranze e di accompagnare la ragazza all’altare.

Contatti

Attività: Fontana delle Tartarughe
Indirizzo: Piazza Mattei, 00186 Roma Rm
Zona: Roma Centro
Metro vicina: Colosseo (Linea B)

Una fontana in puro stile fiorentino, che vede le sue sculture prendere vita nell’intimità di Piazza Mattei e che diviene per questo un’opera imperdibile per diversi motivi:

  • Roma è ricca di figure simboliche nei suoi monumenti e la Fontana delle Tartarughe è una di queste.
  • Una passeggiata alla Fontana delle Tartarughe consente, dopo la visita al monumento e prendendo Via della Reginella, di arrivare nel cuore di quello che fu l’antico Ghetto ebraico.
  • Si distingue in modo evidente dalla struttura adottata per le Fontane romane di fine ‘500 grazie alla raffinatezza dei materiali utilizzati.
  • Grazie alle sue dimensioni ridotte, la fontana è un’opera facilmente leggibile da vicino.
  • La fontana si trova nelle immediate vicinanze di Trastevere e Campo dei Fiori, zone peculiari della Città Eterna e che offrono ulteriori spunti per conoscerne la storia.

La Fontana delle Tartarughe può essere visitata durante tutte le stagioni ed è un’ottima meta se si vuole trascorrere del tempo in un luogo molto intimo e silenzioso come Piazza Maffei.

  • Estate: Consigliabile la visita nelle ore del tardo pomeriggio o sera a causa delle alte temperature del periodo.
  • Inverno: Portare sempre con se giacca e ombrello in caso di maltempo.
  • Autunno: Nelle ore pomeridiane può essere un modo per staccare un po’ dalla limitrofa e trafficata Piazza Venezia.
  • Primavera: Ideale per una passeggiata all’ora del tramonto e per godersi un momento di silenzio nella Capitale.
  • La parte scultorea prevale per bellezza sulla parte architettonica.
  • Se si decide di muoversi in macchina, il nostro consiglio è quello di informarti in
    anticipo sui parcheggi limitrofi.
  • Ancora non si sa come il Duca abbia potuto far costruire la Fontana in una notte e ad
    alcuni è sorto il dubbio che l’abbia semplicemente fatta spostare.
  • La Fontana si trova nelle immediate vicinanze di Piazza Venezia e può essere un’occasione per allungare la propria passeggiata.
  • Meritevole di visita perché sulle tartarughe è scolpita una leggenda molto interessante.

Come arrivare alla fontana delle tartarughe

MONUMENTI NELLE VICINANZE

  • • Piazza Campo de' Fiori: 550 m
  • • Altare della Patria: 550 m
  • • Musei Capitolini: 600 m
  • • Fori Imperiali: 600 m
  • • Pantheon: 650 m
  • • Colonna Traiana: 700 m
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