noidiroma.com https://www.noidiroma.com Thu, 14 Dec 2017 19:46:43 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.1 Vie dello shopping a Roma: la nostra top five https://www.noidiroma.com/vie-dello-shopping-roma/ Sun, 10 Dec 2017 13:52:03 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=3048 Vie dello shopping a Roma: la nostra top five
noidiroma.com

Amate dai residenti, cercate dai turisti, viste al cinema: le vie dello shopping a Roma sono delle vere e proprie istituzioni in città. Dal centro alla periferia, lo shopping a Roma è l’ideale per trascorrere una giornata spensierata tra le vie della Capitale, approfittando dei negozi e delle boutique più gettonate. La Città Eterna, infatti, …

Vie dello shopping a Roma: la nostra top five
noidiroma.com

]]>
Vie dello shopping a Roma: la nostra top five
noidiroma.com

Amate dai residenti, cercate dai turisti, viste al cinema: le vie dello shopping a Roma sono delle vere e proprie istituzioni in città.

Dal centro alla periferia, lo shopping a Roma è l’ideale per trascorrere una giornata spensierata tra le vie della Capitale, approfittando dei negozi e delle boutique più gettonate.

La Città Eterna, infatti, non è solamente il cuore pulsante della cultura e della storia italiana, ma anche un simbolo quando si parla di moda e tendenze.

I negozi di Roma sono adatti a tutte le tasche, dallo shopping low cost alle grandi firme del made in Italy.

Abbiamo scelto le 5 vie dello shopping a Roma che meritano proprio una visita. Pronto per scoprirle tutte? Iniziamo subito.

Guida allo shopping a Roma

Dal centro storico ai quartieri più pittoreschi della città, ecco il nostro itinerario per guidarti tra i negozietti di Roma e le boutique da non perdere assolutamente.

Via del Corso

Tra le vie di Roma famose, via del Corso è sicuramente una delle più rappresentative. Situata in pieno centro storico, si estende da Piazza Venezia a Piazza del Popolo e ospita tantissimi negozi, da quelli più cheap alle grandi firme.

A metà della via si trova una delle Gallerie più belle della città: la Galleria Alberto Sordi, che ha al suo interno negozi, punti ristoro e librerie.

Questo polo commerciale all’aria aperta è raggiungibile facilmente con i mezzi pubblici in qualsiasi giorno della settimana. Tieni presente, però, che il sabato e la domenica e nel periodo dei saldi i flussi turistici si amplificano e le persone che vanno a caccia di occasioni sono sempre di più.

Vie del Tridente: via Condotti, via Borgognona, via Frattina

Rimaniamo nel cuore del centro storico con tre delle vie dello shopping a Roma più frequentate in assoluto: via Condotti, via Borgognona e via Frattina.

Chiamate anche vie del Tridente per la loro posizione, queste tre strade di Roma sono traverse di via del Corso e sono note per ospitare le boutique più lussuose della città.

Le vie del Tridente, insomma, non sono affatto note tra gli avventori dello shopping low cost: qui puoi trovare punti vendita dei marchi più prestigiosi al mondo come Prada, Hermes, Versace e Jimmy Choo.

Via del Boschetto

Se sei a caccia di shopping a Roma alternativo, via del Boschetto è la soluzione giusta per te. Situata nel quartiere Monti, in questa via della Città Eterna puoi acquistare capi trendy e pezzi unici dal gusto retrò.

In via del Boschetto, infatti, è pieno di boutique e punti vendita di capi vintage. A volte i prezzi possono essere poco abbordabili, ma la qualità dei capi e la loro unicità meritano sicuramente un sacrificio in più.

Una tappa obbligatoria per tutti gli shopping addicted? Il mercatino di Monti, che ogni domenica ospita decine di avventori alla ricerca del pezzo più raro e fatto a mano.

Se sei un’amante dei mercatini, leggi anche – Mercatini a Roma: quali visitare

Viale Guglielmo Marconi

A sud della Capitale non mancano le occasioni per fare shopping. Se ti stai chiedendo dove fare shopping a Roma a poco prezzo, Viale Guglielmo Marconi è la risposta perfetta.

Qui puoi trovare un vasto assortimento di negozi, dalle boutique più eleganti a quelle più economiche. C’è proprio di tutto: negozi di elettronica, librerie e rivenditori di grandi marchi.

Se, come me, vivi nel Quadrante Sud della città, ti consiglio vivamente di prolungare il tuo tour tra le vie dello shopping a Roma fino a Viale Europa, nel cuore dell’EUR.

Le bellezze architettoniche e la natura rendono l’EUR una cornice perfetta per il tuo shopping: cosa c’è di meglio che approfittarne restando anche per un aperitivo?

Via Tuscolana

Concludiamo il nostro viaggio sulle vie dello shopping a Roma con una proposta low cost: via Tuscolana. In questa strada della Capitale puoi trovare decine di negozietti con capi all’ultima moda, accanto a punti vendita di grandi multinazionali dell’industria fashion.

Accanto allo shopping low cost, puoi trovare bar, ristoranti e gelaterie per trascorrere una giornata all’insegna del divertimento e del gusto.

Facilmente raggiungibile con la linea A della metro di Roma, via Tuscolana è un punto di riferimento per la moda in città. Alla fine della via si trova anche il grande centro commerciale “Cinecittà 2“.

Il nostro viaggio tra le vie dello shopping a Roma è terminato, ma il tuo deve ancora iniziare: quali sono le strade della moda che hanno conquistato il tuo cuore?

Vie dello shopping a Roma: la nostra top five
noidiroma.com

]]>
I posti più belli per fare le foto a Roma di notte https://www.noidiroma.com/posti-belli-foto-roma-di-notte/ Sun, 10 Dec 2017 13:40:10 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=2943 I posti più belli per fare le foto a Roma di notte
noidiroma.com

Roma di notte si apre ad uno scenario completamente diverso. Quindi se sei un appassionato di fotografia o se semplicemente desideri trovare le location giuste per scattare foto ricordo di Roma, qui troverai tutte le indicazioni per fotografare Roma di notte. In questo tour notturno, ti segnaleremo i luoghi della Capitale in cui poter catturare …

I posti più belli per fare le foto a Roma di notte
noidiroma.com

]]>
I posti più belli per fare le foto a Roma di notte
noidiroma.com

Roma di notte si apre ad uno scenario completamente diverso. Quindi se sei un appassionato di fotografia o se semplicemente desideri trovare le location giuste per scattare foto ricordo di Roma, qui troverai tutte le indicazioni per fotografare Roma di notte.

In questo tour notturno, ti segnaleremo i luoghi della Capitale in cui poter catturare le migliori immagini di Roma  a partire dall’ora del tramonto fino a tarda serata. Monumenti e posti panoramici da visitare nella Città Eterna e da immortalare per sempre in un ricordo magico.

Una Roma da scoprire e tantissime foto artistiche da fare in compagnia oppure da soli, perché le bellezze di Roma sono davvero infinite e sicuramente ti terranno piacevolmente impegnato. Quindi se non sai cosa fotografare a Roma oppure se sei indeciso sui luoghi da visitare, non puoi perderti i nostri suggerimenti!

I Monumenti da fotografare a Roma di Notte

Tra i luoghi da visitare che non puoi sicuramente perderti se vuoi fotografare Roma di notte, c’è il Colosseo e tutta la Via dei Fori Imperiali. Una location ideale per fare delle foto artistiche di grande suggestione grazie all’illuminazione che rende questi luoghi speciali in una visione notturna. La foto del Colosseo di Roma è sicuramente un “must have”.

E poi ancora tra i posti belli da visitare nella Città Eterna ci sono Piazza Navona e le sue fontane: Fontana dei Quattro Fiumi, Fontana del Nettuno e Fontana del Moro; Piazza del Popolo e Piazza San Pietro davvero uniche per degli scatti fotografici notturni.

Spostandoti invece a poca distanza dal Vaticano, sulla riva destra del Tevere potrai ammirare Castel Sant’Angelo e di notte avrai la possibilità di immortalare il famoso Castello di cui si narrano diverse leggende. Come altre zone di Roma, questa acquista un fascino molto particolare all’ora del tramonto ed è  un luogo assai ricercato da turisti provenienti da tutto il mondo.

Se la tua intenzione è invece quella di immergerti in maniera romantica nelle bellezze di Roma, tra il luoghi da fotografare ci sono Fontana di Trevi e Piazza di Spagna. Di sera diventano molto affascinanti e sono luoghi adatti per fare le foto piu’ belle nella Capitale.

Uno dei luoghi principali da visitare a Roma è certamente il Campidoglio. Di sera la quiete che lo avvolge lo rende un luogo mistico. Nella Piazza potrai fotografare la statua di Marco Aurelio ed in lontananza la Cupola di San Pietro. Mentre dietro il Palazzo Senatorio scoprirai una meravigliosa vista sui Fori. Qui lo scatto fotografico è davvero irrinunciabile!

Un altro punto di vista sulla città è quello offerto dai numerosi ponti che la attraversano e che si affacciano sul fiume Tevere. Tra quelli più indicati per fare foto di sera a Roma c’è sicuramente Ponte Sisto, vicino alla zona di Trastevere dove ci sono anche tantissimi ristoranti in cui poter mangiare e assaporare la cucina romana.

Posti panoramici a Roma da fotografare di notte

A Roma non mancano sicuramente vedute mozzafiato da cui fotografare meravigliosi panorami della città dall’alto. Tra i più gettonati ritroverai il Gianicolo, un luogo magico e di grande impatto già dall’ora del tramonto. Scattare delle fotografie da qui significa portare con se una parte indimenticabile di Roma.

Passeggiando in questo luogo, oltre a poter godere del panorama e dei monumenti lungo il percorso, potrai anche decidere di cenare in uno dei ristoranti tipici della zona. Da qui continuando la passeggiata fotografica e procedendo per  Via Garibaldi potrai arrivare fino a Trastevere.

La Cupola di San Pietro, oltre ad essere uno dei luoghi più belli da cui fare foto e una delle attrazioni più gettonate, è anche una delle cose principali da visitare a Roma. Sicuramente è un luogo di norma abbastanza affollato, ma durante le ore serali ti sarà più semplice ricavare uno spazio in cui scattare foto indimenticabili.

Uno dei luoghi più romantici della Roma notturna è lo Zodiaco, per questo viene scelto da numerose coppie per festeggiare varie ricorrenze e per fare delle foto ricordo uniche. Viene anche chiamato il “percorso degli amanti” proprio per il suo essere così incantevole. qui potrai cenare in uno dei tanti ristoranti a lume di candela e prepararti per scattare delle foto da sogno.

Un’altra vista magnifica è quella che si scorge dalla Terrazza delle Quadrighe. Ogni fotografo desidera realizzare scatti unici da qui. Magari catturando l’immagine di due innamorati che si scambiano tenere effusioni oppure cercando di fermare l’orizzonte insieme al meraviglioso panorama che è possibile scorgere da questo posto.

Infine, uno dei posti preferiti di Roma insieme al Giardino degli Aranci, è la Terrazza del Pincio. Si affaccia su Piazza del Popolo ed è uno dei maggiori punti di ritrovo dei giovani della Capitale. Da qui la vista è davvero eccezionale e si presta per realizzare delle foto magnifiche. Un luogo di cui non perdere nemmeno uno scatto!

I posti più belli per fare le foto a Roma di notte
noidiroma.com

]]>
Udienza Papale: come prenotare e partecipare https://www.noidiroma.com/udienza-papale-prenotare-partecipare/ Tue, 28 Nov 2017 15:58:56 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=2837 Udienza Papale: come prenotare e partecipare
noidiroma.com

Vuoi scoprire come partecipare all’Udienza Papale a Roma? In questa guida troverai le informazioni su orario e biglietti e tutte le indicazioni su come prenotare l’Udienza del Papa. Per moltissimi fedeli l’Udienza Papale è un momento molto emozionante, non si tratta di una cerimonia religiosa, ma di un incontro dal vivo con il Pontefice in …

Udienza Papale: come prenotare e partecipare
noidiroma.com

]]>
Udienza Papale: come prenotare e partecipare
noidiroma.com

Vuoi scoprire come partecipare all’Udienza Papale a Roma? In questa guida troverai le informazioni su orario e biglietti e tutte le indicazioni su come prenotare l’Udienza del Papa.

Per moltissimi fedeli l’Udienza Papale è un momento molto emozionante, non si tratta di una cerimonia religiosa, ma di un incontro dal vivo con il Pontefice in cui poter ascoltare le sue parole e ricevere la sua benedizione apostolica.

Le Udienze Papali possono essere generali e private. Per quanto riguarda l’Udienza Papale Generale, essa si svolge in Piazza S.Pietro oppure nella Sala delle Udienze Paolo IV, denominata anche Sala Nervi.

Hanno luogo ogni mercoledì, si inizia alle ore 10.30 del mattino e la durata dell’udienza è circa di un’ora e mezza in cui il Papa a bordo della “papa mobile” attraversa piazza San Pietro. Inizialmente accoglie tutti i fedeli in diverse lingue a seconda dei gruppi presenti. Mentre durante il percorso vengono effettuate diverse soste in cui saluta e abbraccia le persone presenti.

Nonostante l’Udienza Papale sia gratuita, per potersi assicurare la partecipazione è necessario prenotare i biglietti, questo accade per esigenze legate all’organizzazione e alla sicurezza dei presenti.

Un altro aspetto da tener presente se si desidera partecipare all’Udienza Papale a Roma è quello relativo all’abbigliamento, che deve rispettare un certo decoro per non rischiare di essere esclusi dall’evento.

Quindi l’abbigliamento per poter prendere parte alle Udienze Papali deve coprire le spalle e nel caso in cui si decida di indossare gonne o pantaloncini, questi non devono superare l’altezza del ginocchio.

Come prenotare i biglietti per partecipare all’ Udienza Papale

Per poter riservare i biglietti gratuiti è obbligatorio scrivere alla Prefettura della Casa Pontificia. Online puoi trovare l’apposito modulo da scaricare, che va compilato inserendo i dati richiesti e spedito tramite posta all’indirizzo della Prefettura della Casa Pontificia ( Prefettura della Casa Pontificia 00120 Città del Vaticano) oppure via fax al n.+39 06.69885863.

La Prefettura invierà conferma scritta tramite posta a tutti coloro che risiedono fuori Roma. Il nostro consiglio è quello di prenotare i biglietti con largo anticipo data la costante e numerosa affluenza di fedeli che ogni settimana ne fanno richiesta.

Dove ritirare i biglietti per l’Udienza Papale?

Una volta ricevuta la comunicazione della prefettura, ti sarà sufficiente recarti all’apposito ufficio che si trova nell’ atrio di Sala Nervi, in Piazza del Sant’Uffizio, dalle 15.00 alle 19.00 del giorno prima oppure la mattina stessa dalle 7.00 alle 10.00.

Una volta giunto all’ingresso di Piazza San Pietro oppure nell’Aula Paolo VI avverranno i consueti controlli di sicurezza. Essi occupano molto tempo, quindi si consiglia di arrivare con molto anticipo soprattutto se l’Udienza si tiene nella Sala Nervi e si vuole accedere ai posti più vicini al Papa.
Avranno un posto riservato in una specifica area a pochissima distanza dal Santo Padre le persone disabili, gli anziani e i novelli sposi.

Come richiedere Udienza privata al Papa

Tantissimi fedeli ammirano la figura del Papa e vorrebbero avere l’occasione di parlarci in maniera più intima. Se il tuo desiderio è quello di ottenere un’ udienza privata con il Papa, qui riceverai tutte le dritte per sapere come fare.

Come per l’Udienza generale è necessario presentare richiesta per ricevere il biglietto, che ti ricordiamo essere totalmente gratuito. La procedura rimane la medesima: ti basterà scrivere alla Prefettura della Casa Pontificia inviando l’apposito modulo scaricabile online e recapitarlo a mezzo posta o fax +39 06.69885863.

L’unica cosa che dovrai tenere ben a mente è che in questo caso la lista d’attesa può essere molto più lunga, quindi trascorrerà diverso tempo tra la richiesta e la fissazione della data in cui potrai accedere ad un’Udienza Papale Privata.

La durata è di circa un’ora e mezza e rimangono validi gli accorgimenti delle normali udienze per ciò che riguarda l’abbigliamento che deve essere consono. Per cui pantaloncini e gonne sopra al ginocchio e spalle sempre coperte in segno di rispetto per la sacralità del posto.

Per incontrare il Papa in forma privata occorre armarsi di pazienza, le tempistiche possono allargarsi tantissimo a causa della grande richiesta, ma nel frattempo se vuoi comunicare con lui puoi anche decidere di scrivergli una lettera all’indirizzo: Sua Santità Francesco, Casa Santa Marta, 00120 Città del Vaticano.

Udienza Papale: come prenotare e partecipare
noidiroma.com

]]>
I numeri utili per un’emergenza a Roma https://www.noidiroma.com/numeri-utili-emergenza-roma/ Tue, 28 Nov 2017 15:46:34 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=2788 I numeri utili per un’emergenza a Roma
noidiroma.com

I numeri utili per un’emergenza a Roma possono avere a che fare con diverse necessità, dalla richiesta di soccorso all’assistenza per il trasporto pubblico. In qualunque momento della giornata può capitare un’emergenza da fronteggiare in città. Come tutte le emergenze, è importante agire tempestivamente, rivolgendosi all’Ente o all’autorità deputata alla nostra assistenza per quella specifica …

I numeri utili per un’emergenza a Roma
noidiroma.com

]]>
I numeri utili per un’emergenza a Roma
noidiroma.com

I numeri utili per un’emergenza a Roma possono avere a che fare con diverse necessità, dalla richiesta di soccorso all’assistenza per il trasporto pubblico.

In qualunque momento della giornata può capitare un’emergenza da fronteggiare in città. Come tutte le emergenze, è importante agire tempestivamente, rivolgendosi all’Ente o all’autorità deputata alla nostra assistenza per quella specifica necessità.

Vediamo ora quali sono i numeri da chiamare per le emergenze a Roma e in quali casi possono esserci utili.

Tutti i numeri da chiamare in caso di emergenza in città

Dai numeri per l’emergenza sanitaria ai recapiti dei vigili urbani, ecco una serie di informazioni utili per fronteggiare ogni imprevisto e necessità nella Capitale.

Numeri per emergenza sanitaria

In caso di problemi ed emergenze di natura medico-sanitaria, ecco i numeri da chiamare per ottenere l’aiuto che stai cercando:

Soccorso Sanitario NUE (Numero Unico delle Emergenze) 112. Il 118 vale per le emergenze sanitarie di ogni tipo.

C.R.I – Croce Rossa Italiana – i numeri da chiamare in questo caso sono:

  • Sede Talenti 06.8278349
  • Sede Bufalotta V. Flavio Ando’, snc 068801323

Guardia Medica Regionale – Per ricevere assistenza sanitaria ogni qualvolta che si verifichi un urgenza in orari in cui non sono presenti medici di assistenza primaria e pediatri: 06. 570600 

Ambulanza P.I.C. – 06.8889082/47498

Croce Bianca Italiana srl – Servizio di pronto intervento con ambulanza attiva H24, 7 giorni su 7: 06.8181011

Croce Verde Romana – Servizio fondamentale per trasportare gli infermi da casa all’ospedale o case di cura e viceversa, organizzazione e trasporto di malati da un Paese all’altro: 06 24302222 

Centri Antiveleni – In questo caso segnaliamo due recapiti:

  • Policlinico A. Gemelli, L.go A. Gemelli 8: 06.3054343
  • Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Istituto di Anestesiologia e Rianimazione, Viale del Policlinico, 155: 06.49970698

Farmacie – Il servizio di consegna farmaci a domicilio è gratuito per tutti coloro che sono impossibilitati a recarsi in farmacia per gravi malattie o disabilità. Il numero verde a cui rivolgersi è 800.189.521
Per conoscere le farmacie di servizio: 06.228941
Per quanto riguarda, invece, i recapiti delle farmacie comunali:

  • Castel Giubileo, via Castorano, 35: 06.8804500
  • Cecchina, via Gaspara Stampa, 71/73: 06.8274393
  • Tufello, via Dina Galli, 7: 06 87200937 – 06.87137510
  • Val Melaina, Via delle Vigne Nuove, 656: 06.87136191 (servizio notturno)
  • Fidene, Viale Gino Cervi 14: 06 87131569
  • Montappone, Via Montappone 46: 06 8804500

Altri numeri di emergenza

Oltre ai numeri utili per un’emergenza a Roma legati alle necessità medico-sanitarie, vediamo tutti i recapiti per le emergenze di varia natura.

Roma Capitale – Numero di servizio per prenotazioni di eventi e informazioni sulla città: 060606

Carabinieri – Pronto intervento NUE (Numero Unico per le Emergenze): 112

Polizia– Pronto intervento NUE (Numero Unico per le Emergenze): 112

Polizia Locale di Roma Capitale – 06.6769.1

Vigili del Fuoco – Per incendi, persone disperse, incidenti stradali e soccorso per calamità naturali: NUE 112 o 115

Guardia di Finanza – Da chiamare per segnalare episodi legati a fatti economico-finanziari: 117

Emergenza ambientale – Utile per segnalare emergenze che riguardano l’ambiente e la tutela del patrimonio agroalimentare: 1515

Guardia Costiera – Numero gratuito attivo tutti i giorni dell’anno per segnalare le emergenze in mare: 1530

Protezione Civile Roma Capitale – Numero verde 800.854.854

Numeri emergenze servizi e mobilità

Ora che abbiamo visto i numeri utili per le emergenze a Roma da chiamare, ecco i recapiti da tenere in considerazione per le necessità relative ai mezzi di trasporto e ai servizi.

CCIS Viaggiare informati – Per avere informazioni in tempo reale sulla viabilità e la circolazione nelle strade: 1518

Italgas – Per segnalare guasti e dispersioni di gas: Numero Verde  800.900999

ACEA – Se vuoi segnalare guasti e/o stati di pericolo di diversa entità, che riguardano ad esempio pali e apparecchiature di Illuminazione Pubblica incidentate, puoi chiamare:

  • Numero Verde Acea: 800.130.336
  • Per chiamate da cellulare o da fuori distretto: 06.45400396 

AMA – Per contattare l’AMA è stato predisposta una linea verde, attiva dal lunedì al giovedì 8.00 – 17.00, il venerdì 8.00 – 14.00 (no festivi): 800.867035 

Roma Servizi per la mobilità – Per chiedere informazioni su mobilità pubblica e privata, orari, abbonamenti e permessi:  numero unico 06.57003, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle ore 18:00.

Cotral – Per info sulle linee, gli orari e gli abbonamenti, puoi chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00:

  • Da telefono fisso numero verde 800 174 471
  • Da telefonia cellulare numero a pagamento 06 7205 7205.

Poste Italiane –  Linea verde 803.160

I numeri utili per un’emergenza a Roma
noidiroma.com

]]>
Come arrivare allo Stadio Olimpico: indicazioni e consigli https://www.noidiroma.com/come-arrivare-stadio-olimpico/ Mon, 20 Nov 2017 17:45:01 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=2698 Come arrivare allo Stadio Olimpico: indicazioni e consigli
noidiroma.com

Sei alla ricerca di informazioni su come arrivare allo Stadio Olimpico? In questa guida ti spiegheremo come raggiungere lo Stadio Olimpico di Roma utilizzando l’automobile o i mezzi pubblici. Lo Stadio Olimpico, inserito all’interno del complesso sportivo del Foro Italico, è il principale impianto sportivo presente nella parte nord-occidentale della Capitale. Per assistere alle partite …

Come arrivare allo Stadio Olimpico: indicazioni e consigli
noidiroma.com

]]>
Come arrivare allo Stadio Olimpico: indicazioni e consigli
noidiroma.com

Sei alla ricerca di informazioni su come arrivare allo Stadio Olimpico?

In questa guida ti spiegheremo come raggiungere lo Stadio Olimpico di Roma utilizzando l’automobile o i mezzi pubblici.

Lo Stadio Olimpico, inserito all’interno del complesso sportivo del Foro Italico, è il principale impianto sportivo presente nella parte nord-occidentale della Capitale.

Per assistere alle partite di calcio o ad altri eventi ospitati dall’Olimpico, la Polizia di Roma Capitale ha istituito una serie di regolamenti, che prevedono una riorganizzazione della viabilità della zona così da garantire sicurezza e maggiore fluidità del traffico veicolare e pedonale.

Vediamo ora come arrivare allo Stadio Olimpico in auto o con i mezzi pubblici in modo semplice e veloce.

Raggiungere lo Stadio Olimpico in pochi passaggi

Dall’indirizzo dello Stadio Olimpico di Roma alle indicazioni per il parcheggio, ecco quello che devi sapere per raggiungere questo importante polo sportivo della Città Eterna.

Localizzazione e mappa dello Stadio Olimpico

Prima di vedere nel dettaglio come raggiungere lo Stadio Olimpico con i mezzi pubblici e privati, vediamo dove si trova questa struttura sportiva della Capitale.

Lo Stadio si trova nel polo sportivo del Foro Italico, alle pendici di Monte Mario, nella zona nord-occidentale di Roma. La sua straordinaria capienza è funzionale non solo per ospitare le partite di calcio, ma anche altre manifestazioni che richiamano molto pubblico, come concerti e spettacoli.

Se sei in procinto di arrivare a Roma per un evento allo Stadio Olimpico, vediamo subito come raggiungere la sede sfruttando i principali mezzi di trasporto, pubblici o privati.

Arrivare all’Olimpico con i mezzi pubblici

Per arrivare allo Stadio, puoi sfruttare i mezzi pubblici romani e usufruire della rete capillare di autobus, treni e metropolitane presente in città.

La distanza Roma Termini – Stadio Olimpico non è moltissima e può essere facilmente attraversata utilizzando la metropolitana o gli autobus. Nello specifico, se ti stai chiedendo come arrivare allo Stadio Olimpico con i mezzi pubblici, ecco le possibili combinazioni :

  • Prendi la metro A nella stazione più vicina a te e scendi alla fermata Ottaviano. Da qui prendi l’autobus n° 32 e scendi alla fermata Piazzale della Farnesina, a pochi passi dall’Olimpico;
  • Prendi la metro A, scendi alla fermata Lepanto e prendi l’autobus n° 280;
  • Prendi la metro A e scendi alla fermata Flaminio. Da qui, sali sul tram n° 2 e scendi al capolinea Piazza Mancini.

Se dovessi trovarti sul percorso coperto dalla linea metropolitana B, scendi a Termini e fai il cambio di linea con la metropolitana A in direzione Battistini.

Se, invece, ti trovi sul percorso della linea C, scendi alla fermata Lodi e prendi la metro A a San Giovanni.

Per arrivare dallo Stadio Olimpico a Roma Termini, puoi fare tranquillamente il percorso inverso, avendo cura di verificare il funzionamento della metro A Roma e gli orari.

Per saperne di più sui mezzi pubblici della Capitale, sui costi e sugli orari della metropolitana di Roma, leggi anche – Qual è il costo dei mezzi pubblici a Roma

Raggiungere l’Olimpico in macchina

Se hai scelto di muoverti con la tua auto e stai cercando indicazioni, eccoti accontentato: vediamo come arrivare allo Stadio Olimpico percorrendo le principali arterie stradali.

  • Dal Grande Raccordo Anulare (G.R.A.): muoviti verso l’uscita N° 6 Flaminia e segui le indicazioni per lo Stadio – Foro Italico;
  • Dall’autostrada A1 (Milano-Bologna-Firenze): raggiungi il G.R.A. in direzione Flaminia e segui le indicazioni per lo Stadio;
  • Dall’autostrada A24-A25 (Pescara-Teramo-L’Aquila): raggiungi il G.R.A. in direzione A1;
  • Dall’autostrada A2 (Napoli): raggiungi il G.R.A. direzione A1;
  • Dall’Aeroporto di Roma-Fiumicino Leonardo da Vinci: raggiungi il G.R.A. in direzione Cassia-Flaminia.

Parcheggiare allo Stadio Olimpico

Se hai un tuo mezzo per arrivare allo Stadio Olimpico, come un’automobile, devi prestare attenzione alle restrizioni ordinate dalla Polizia i Roma Capitale in relazione alla nuova disciplina di traffico nell’area del Foro Italico in durante partite di calcio e altri grandi eventi.

Infatti, secondo le disposizioni, tutti gli eventi che si svolgono allo Stadio sono anticipati da una riorganizzazione della viabilità della zona in modo da garantire sicurezza e maggiore fluidità del traffico veicolare e pedonale.

Nella fattispecie, se ti stai chiedendo come arrivare allo Stadio Olimpico in auto, dovrai parcheggiare nelle aree limitrofe alla struttura, adibite alla sosta di macchine e pullman.

Per parcheggiare allo Stadio Olimpico, puoi lasciare la tua auto nelle 3 aree di parcheggio, delocalizzate rispetto alla struttura e presidiate da personale steward. Da qui, puoi raggiungere lo Stadio a piedi o prendere i mezzi pubblici.

Queste aree di parcheggio sono:

  • Piazzale Clodio;
  • Viale XVII Olimpiade (zona Flaminia/Auditorium);
  • Viale Tor di Quinto (altezza caserma Salvo D’Acquisto).

Le persone con disabilità munite di regolare permesso possono parcheggiare presso viale delle Olimpiadi/viale dei Gladiatori, o allo Stadio dei Marmi (via Nigra).

Parcheggio all’Olimpico per moto o bici

Se vuoi arrivare all’Olimpico con un mezzo a due ruote come moto o bicicletta, puoi parcheggiare nei pressi dell’impianto, ma solamente nelle aree previste in via sperimentale, che sono:

  • Via Contarini;
  • Via Toscano;
  • Viale Maresciallo Giardino;
  • Via Morra di Lavriano.

Arrivare allo Stadio Olimpico in aereo

Se vieni da fuori città e ti stai chiedendo come arrivare allo Stadio Olimpico in aereo, ci sono diverse possibilità tra cui scegliere, da valutare in base alle tue necessità e il tuo budget.

Dall’Aeroporto di Roma Fiumicino, distante circa 40 km dallo Stadio, puoi optare per una di queste possibilità:

  • Prendi un treno diretto alle stazioni di Roma Ostiense, Tiburtina o Termini e sali sulla metropolitana. Nel caso di arrivo alle stazioni Ostiense o Tiburtina, servite da metro B, prendila e scendi a Termini, così da poter fare il cambio. Per il resto del tragitto, ti rimandiamo al paragrafo dedicato ai mezzi pubblici;
  • Prendi un TAXI e raggiungi comodamente lo Stadio Olimpico;
  • Noleggia un’automobile e segui le indicazioni che trovi nel paragrafo dedicato agli spostamenti in macchina.

Per spostarti dall’Aeroporto di Ciampino allo Stadio Olimpico, puoi:

  • Prendere un treno per Roma Termini o per la fermata Anagnina (linea A) all’uscita del “Terminal Arrivi” e prendere la metropolitana;
  • Prendere un TAXI;
  • Noleggiare un’automobile e arrivare allo Stadio seguendo le indicazioni che trovi nel paragrafo dedicato agli spostamenti in macchina.

Come arrivare allo Stadio Olimpico: indicazioni e consigli
noidiroma.com

]]>
Le origini della pasta alla carbonara https://www.noidiroma.com/origini-della-carbonara/ Mon, 23 Oct 2017 16:49:18 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=2671 Le origini della pasta alla carbonara
noidiroma.com

La pasta alla carbonara è uno dei piatti tipici di Roma, nonché una delle ricette caratteristiche, oltre che della città, anche e soprattutto della regione Lazio. Questo piatto, facile da preparare, si compone di ingredienti di facile reperibilità che difficilmente mancano dalle cucine romane, come non mancavano agli inizi dell’900, quando si suppone sia stata …

Le origini della pasta alla carbonara
noidiroma.com

]]>
Le origini della pasta alla carbonara
noidiroma.com

La pasta alla carbonara è uno dei piatti tipici di Roma, nonché una delle ricette caratteristiche, oltre che della città, anche e soprattutto della regione Lazio.

Questo piatto, facile da preparare, si compone di ingredienti di facile reperibilità che difficilmente mancano dalle cucine romane, come non mancavano agli inizi dell’900, quando si suppone sia stata scoperta per la prima volta questa ricetta.

Pasta di semola di grano duro, guanciale, uova: questi gli ingredienti alla base della pasta alla carbonara, così chiamata perché, secondo una delle tante teorie sulle origini del piatto, sembrerebbe essere stata realizzata da un gruppo di carbonari durante la lavorazione della carbonella.

Oggi la pasta alla carbonara è decisamente uno dei piatti più buoni della cucina romana. Ma quali sono le origini della pasta alla carbonara? Ecco le teorie più accreditate e la storia della realizzazione di questo gustosissimo piatto tipico della cucina romana.

Pasta alla carbonara: le prime apparizioni

Quando compare per la prima volta la pasta alla carbonara sulle tavole dei romani? Secondo le teorie più certe, sarebbe soltanto a partire dal 1944 che si diffuse l’abitudine di mangiare questo piatto nelle cucine romane.

Ad avvalorare questa tesi ci sarebbe il manuale di cucina romana di Ada Boni del 1930, dal titolo La cucina romana, dove per l’appunto il piatto non compare.

Un’invenzione dei soldati americani

Ebbene, sì. Non ci crederete, ma la teoria più diffusa attribuisce l’origine della pasta alla carbonara ai soldati americani!

È il caso della cosiddetta “teoria angloamericana” secondo la quale nel 1944 un gruppo di soldati americani che si trovavano in quel momento in Italia, nello specifico all’altezza degli appennini abruzzesi, scoprirono un piatto tipico abruzzese, ovvero la pasta cacio e ova.

Trovandosi lì a combattere per frenare l’avanzata degli alleati sulla linea Reinhard, i soldati scoprirono un piatto non soltanto molto facile da preparare, ma che per la presenza delle uova gli ricordava uno degli ingredienti di base della colazione tipica della loro patria.

Ben presto scoprirono poi la pancetta che ricordava loro l’altro ingrediente essenziale della colazione americana, e cioè il bacon, che risveglia in loro sempre più la nostalgia di casa.

È presto detto perciò che il piatto della pasta alla carbonara venne da quel momento in poi realizzato così come lo conosciamo oggi. Non passò molto tempo infatti prima che la ricetta si diffuse ed arrivò fino a Roma, dove si trovavano altri soldati americani, e tramandata poi di famiglia in famiglia, la pasta alla carbonara arrivò ad assumere la nomina di vero e proprio piatto romano, nonché piatto simbolo che a partire dalla liberazione di Roma dal fascismo racconta con la sua storia l’essenza della Capitale, ovvero il suo carattere di accoglienza.

Dalla pasta cacio e ova alla pasta alla carbonara: un’invenzione dei carbonari

Secondo quest’altra teoria, i carbonari avrebbero giocato un ruolo importantissimo nella realizzazione della ricetta per la pasta alla carbonara come la conosciamo oggi.

La cosiddetta “teoria dei carbonari” individua il primo a base di uova e pancetta come un’evoluzione di un altro primo, ovvero la pasta cacio e ova, nata tra il Lazio e l’Abruzzo, che i carbonari erano soliti portare nella loro borsa, il “tascapane”, e che avevano l’abitudine di mangiare con le mani durante una lavorazione e l’altra.

Trovandosi a passare un gran numero di ore davanti al fuoco per realizzare la carbonella, cosa che richiedeva loro un gran numero di tempo, era necessario che i carbonari avessero con loro cibo abbastanza, sia in quantità che in apporto calorico, che permettesse loro di arrivare a fine giornata.

Essendo inoltre i carbonari parte di quella fetta di società che nel centro Italia non disponeva di grandi facoltà economiche, si trovavano in condizione di poter far affidamento sugli ingredienti più facili da trovare in casa, come poteva essere, nel caso della pasta alla carbonara, di pasta di semola di grano duro, uova e pancetta.

A proposito di quest’ultimo ingrediente, importante per l’attuale ricetta della carbonara è stato un altro accorgimento, usato soprattutto dalle famiglie più povere, che nella conservazione del guanciale o del maiale in generale tendevano ad usare una spezia come il pepe nero, piuttosto che l’olio d’oliva, perché decisamente più caro.

È così che ancora oggi, come anche allora, una spolverata di pepe nero veniva passata sul piatto a fine cottura, per insaporire ulteriormente il piatto. Quello del pepe nero era comunque un sapore al quale gli abitanti del centro Italia erano già abituati, essendo la spezia già da tempo usata per la conservazione della carne di maiale.

Perché si chiama pasta alla “carbonara”?

Perché la pasta alla carbonara si chiama proprio pasta alla “carbonara”? La parola deriva da “carbonada”, che in dialetto abruzzese sta ad indicare proprio l’ingrediente della pancetta, utilizzato per la preparazione del piatto, ovvero la carne di maiale salata, speziata e poi cotta sui carboni ardenti. Questa ulteriore spiegazione renderebbe perciò ancora di più valida l’ipotesi di un’origine abruzzese della pasta alla carbonara, come evoluzione del piatto della pasta cacio e ova.

Le origini napoletane della pasta alla carbonara

È in un trattato di cucina del 1837 dal titolo Cucina teorico-pratica, ad opera di Ippolito Cavalcanti, che si legge di una tecnica utilizzata su alcuni primi nel territorio napoletano che consisterebbe nell’aggiunta di una crema composta da uovo sbattuto, formaggio e pepe nero a fine cottura. Ad oggi, questa tecnica viene applicata anche per la cottura di piatti come pasta e piselli, pasta con zucchine, spezzatino di carne con piselli ed altri, come anche per la nostra pasta alla carbonara.

Ancora una volta, vediamo gli americani coinvolti, nel tentativo di tracciare una storia delle origini di un piatto così importante per la città di Roma. Si narra infatti di un soldato americano in visita a Napoli che avrebbe ordinato un piatto di spaghetti e trovandolo però un po’ povero nel condimento, decise di aggiungervi un po’ della sua razione K, per renderlo più gustoso, ovvero aggiungendo un composto di bacon, panna liquida e uova in polvere.

La pasta alla carbonara oggi: alcune variazioni alla ricetta originaria

Ad oggi, gli ingredienti ufficiali e indispensabili per la realizzazione della pasta alla carbonara sono:

  • Pasta di semola di grano duro: spaghetti, penne o rigatoni;
  • Guanciale o pancetta (per alcuni sono a volte equivalenti);
  • Uova
  • Pecorino grattugiato
  • Olio, sale e pepe nero

Esistono però alcune piccole variazioni a questa ricetta originaria in alcune zone d’Italia. Secondo l’Accademia Italiana della Cucina infatti il pecorino verrebbe a volte sostituito anche con il parmigiano, oppure al contrario i due formaggi verrebbero usati entrambi. Altre varianti invece prevedono l’aggiunta della panna liquida o della cipolla bianca che invece non è in alcun modo presente in nessuna delle ricette originarie.

Le origini della pasta alla carbonara
noidiroma.com

]]>
I migliori punti di informazione turistica a Roma https://www.noidiroma.com/punti-informazione-turistica-roma/ Tue, 17 Oct 2017 10:44:56 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=2631 I migliori punti di informazione turistica a Roma
noidiroma.com

Lista dei migliori punti di informazione turistica a Roma Ti trovi a Roma per svago o per lavoro e hai bisogno di un punto di riferimento per orientarti nella Città? In questo articolo ti spiegheremo cosa sono e a cosa servono i Punti Informazione Turistica di Roma (PIT), ti illustreremo gli orari di apertura al …

I migliori punti di informazione turistica a Roma
noidiroma.com

]]>
I migliori punti di informazione turistica a Roma
noidiroma.com

Lista dei migliori punti di informazione turistica a Roma

Ti trovi a Roma per svago o per lavoro e hai bisogno di un punto di riferimento per orientarti nella Città?
In questo articolo ti spiegheremo cosa sono e a cosa servono i Punti Informazione Turistica di Roma (PIT), ti illustreremo gli orari di apertura al pubblico e le risorse multilingua a cui potrai accedere rivolgendoti a queste strutture.

I PIT sono punti accoglienza a disposizione del turista italiano e straniero. Questi centri, aperti anche la domenica e nei giorni festivi, sono ubicati in tutte le aree di interesse storico-culturale della città e nei punti di maggior affluenza, come stazioni e aeroporti.

Il personale dei PIT si occupa della distribuzione al pubblico di materiale informativo su Roma, con l’obiettivo di assistere il turista ed aiutarlo a vivere un soggiorno impeccabile.
Le strutture sono coordinate dal Dipartimento Turismo, Formazione e Lavoro del Comune di Roma che, a supporto dei PIT, ha istituito anche una linea telefonica, lo 06.06.08, che fornisce informazioni turistiche e culturali sulla Città tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00 al costo di una telefonata urbana.

Se hai già deciso cosa vedere a Roma e dove andare a Roma, iniziamo subito il nostro percorso alla scoperta dei migliori Punti di Informazione Turistica della Capitale.

Scegli ora il miglior punto di informazione turistica a Roma

La guida perfetta per scoprire i migliori punti di informazione turistica a Roma

Cosa è un punto di informazioni turistica (PIT) ?

Un Punto Informazione Turistica (PIT) è, come abbiamo detto, una risorsa a disposizione di turisti italiani e stranieri per ricevere materiale promozionale e informativo sulla Città.
Il personale dei PIT (rigorosamente multilingua) ha il compito di fornire all’utenza tutti i consigli e l’assistenza gratuita di cui ha bisogno per orientarsi al meglio nella Capitale.

In quali occasioni devo andare in un punto di informazioni turistica a Roma?

Puoi recarti in un PIT tutte le volte in cui necessiti di informazioni dettagliate sulla Città.

Ad esempio, puoi rivolgerti ad un PIT per richiedere materiale cartaceo con itinerari turistici, mappe della città e informazioni su mostre, eventi specifici e orari del trasporto pubblico.

Cosa fare in un punto di informazioni turistica a Roma?

In un Punto Informazione Turistica puoi anche acquistare una serie di prodotti e servizi, utili per goderti al meglio il tuo soggiorno a Roma.

Nei PIT puoi comprare biglietti Metrebus in diversi formati, ticket per autobus turistici come l’Open 110 (il bus scoperto che, in due ore, ripercorre il centro storico della Capitale) e carte turistiche agevolate come il Roma Pass.

Inoltre puoi rivolgerti al PIT per acquistare guide turistiche e biglietti per i servizi di transfer dalla Città agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.

Quali sono i migliori punti di informazioni turistica a Roma?

I Punti Informazione Turistica sono collocati nei pressi dei luoghi d’interesse della Città e nei principali snodi del traffico turistico romano, come aeroporti e stazioni.

Vediamo ora nel dettaglio le caratteristiche dei migliori PIT di Roma.

  • PIT Termini: situato in Via Giovanni Giolitti 34 (Interno edificio F – Binario 24), questo PIT è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:45. Al suo interno è possibile acquistare i Roma Pass o ritirare quelli ordinati online;
  • PIT Fiumicino: ubicato all’Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, presso il Terminal arrivi internazionali T3, questo PIT è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:45. È possibile acquistare i Roma Pass o ritirare quelli ordinati online;
  • PIT Navona: situato a Piazza delle Cinque Lune, adiacente la celebre Piazza Navona, questo PIT è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:00. Nella struttura è possibile acquistare i Roma Pass o ritirare quelli precedentemente ordinati online;
  • PIT Sonnino: situato a Trastevere, in piazza Sidney Sonnino, questo PIT è aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 20:00. Qui sono in vendita i Roma Pass e possono essere ritirati quelli ordinati online;
  • PIT Nazionale: ubicato in Via Nazionale, nei pressi del Palazzo delle Esposizioni, questo PIT è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:00. Al suo interno sono disponibili i Roma Pass ed è possibile ritirare quelli ordinati online;
  • PIT Minghetti: situato in Via Marco Minghetti (angolo Via del Corso), questo PIT è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:00. È possibile acquistare i Roma Pass o ritirare quelli ordinati online;
  • PIT Ciampino: sito all’’Aeroporto G.B Pastine di Ciampino, a ridosso dell’area esterna Arrivi internazionali, questo PIT è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:00. Qui sono in vendita i Roma Pass e possono essere ritirati quelli ordinati online;
  • PAT Campitelli: collocato a Piazza Campitelli, nei pressi del Campidoglio,questo PAT (Punto Accoglienza Turistica) è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:45. Il sabato e la domenica la struttura è chiusa al pubblico;
  • PIT Barberini: situato in Via di San Basilio 51, nelle immediate vicinanze di Via Veneto, questo PIT è aperto dal lunedì al giovedì dalle 8:00 alle 18:00 e il venerdì dalle 8:00 alle 17:00. Il sabato e la domenica la struttura è chiusa al pubblico.

3 consigli per scegliere il miglior punto di informazioni turistica a Roma

Se hai bisogno di supporto per orientarti a Roma, non esitare a rivolgerti ad un PIT.
Ecco tre consigli per sfruttare al meglio le potenzialità di questa risorsa turistica:

  • Scegli quello più vicino alla tua posizione: recati nel PIT più vicino a te per richiedere le informazioni di cui hai bisogno. Questo ti permetterà di ricevere una risposta ai tuoi dubbi nel minor tempo possibile
  • Non andare durante le ore di punta: se vuoi evitare lunghe code, cerca di evitare di recarti ad un PIT nelle ore di punta. Piuttosto, privilegia gli orari di maggior dispersione da parte dell’utenza, come ad esempio l’ora di pranzo
  • Parla la lingua che conosci di più per farti capire meglio: il personale dei PIT è multilingua, ma assicurati di ricevere le informazioni di cui hai bisogno nella tua lingua madre. Chiedi che ti venga consegnato materiale promozionale e informativo sulla Città nella lingua che conosci meglio, così da agevolarti nella comprensione.

I migliori punti di informazione turistica a Roma
noidiroma.com

]]>
Il cannone del Gianicolo: mezzogiorno nella Capitale https://www.noidiroma.com/il-cannone-del-gianicolo/ Tue, 17 Oct 2017 10:35:12 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=2605 Il cannone del Gianicolo: mezzogiorno nella Capitale
noidiroma.com

Il cannone del Gianicolo è uno dei simboli di Roma più famosi ed apprezzati. Situato nel colle romano del Gianicolo, dove c’è la Passeggiata più amata dai romani, il cannone rilascia il suo sparo tutti i giorni a mezzogiorno, per rispettare l’antico volere di Papa Pio IX. Ma facciamo un piccolo passo indietro e parliamo …

Il cannone del Gianicolo: mezzogiorno nella Capitale
noidiroma.com

]]>
Il cannone del Gianicolo: mezzogiorno nella Capitale
noidiroma.com

Il cannone del Gianicolo è uno dei simboli di Roma più famosi ed apprezzati.

Situato nel colle romano del Gianicolo, dove c’è la Passeggiata più amata dai romani, il cannone rilascia il suo sparo tutti i giorni a mezzogiorno, per rispettare l’antico volere di Papa Pio IX.

Ma facciamo un piccolo passo indietro e parliamo della Passeggiata del Gianicolo, da cui si gode di un panorama mozzafiato sulla Città Eterna.

In quest’area storica si sono consumate le gesta eroiche dei combattenti per la Repubblica romana nel 1849 e, nel 1883 fu trasformata dalle nuove istituzioni italiane in passeggiata pubblica dedicata alla memoria della Difesa di Roma.

Curioso di sapere qualcosa in più sulla tradizione dello sparo di mezzogiorno e sul Gianicolo? Se hai già deciso cosa vedere a Roma e sei pronto per il tuo itinerario, vediamo insieme tutto ciò che riguarda il cannone del Gianicolo e la sua storia.

Roma, il Gianicolo e il cannone: storia di una tradizione

Dalla storia di questa Passeggiata al cannone, ecco cosa c’è da sapere per andare oggi al Gianicolo e ascoltare dal vivo lo sparo di mezzogiorno.

La passeggiata del Gianicolo

Prima di iniziare il nostro viaggio alla scoperta del cannone e del parco del Gianicolo, iniziamo parlando della Passeggiata e della storia che questo luogo racconta.

In riferimento alla tradizione, l’etimologia di Gianicolo deriverebbe dal Dio Giano, che vi avrebbe fondato un centro abitato conosciuto con il nome di Ianiculum.

Andando più avanti nel tempo, precisamente nell’Ottocento, il Gianicolo è noto per essere stato teatro, nel 1849, dell’eroica difesa della breve Repubblica Romana contro i francesi chiamati da Pio IX a riprendergli Roma.

Dopo l’Unità d’Italia, venne istituita la Passeggiata del Gianicolo di Roma, costellata di importanti testimonianze del Risorgimento italiano come i mezzibusti marmorei e ritratti di illustri garibaldini.

Nel punto più alto del colle, inoltre, si possono ammirare le statue equestri di Garibaldi e di Anita.

Il cannone del Gianicolo: quando (e perché) spara

Il cannone del Gianicolo è un vero e proprio simbolo per chi visita la città di Roma. Secondo il volere di Papa Pio IX, dal 1847 il cannone del Gianicolo spara un colpo a salve tutti i giorni a mezzogiorno in punto, per dare uno standard alle campane delle chiese di Roma.

Ai tempi il cannone era situato a Castel Sant’Angelo; venne poi spostato per qualche mese a Monte Mario, altro punto panoramico di Roma, nel 1903. Dopodiché il cannone venne collocato definitivamente al Gianicolo, sotto la statua equestre di Garibaldi.

In alcuni giorni in cui la città è meno caotica e affollata, è possibile udire lo sparo fino all’Esquilino. 

Tre curiosità sul cannone del Gianicolo:

  • Il suo utilizzo non fu interrotto durante l’Unità d’Italia, ma durante la guerra si. Venne ripristinato nel 1959;
  • Il cannone attualmente in uso è un obice 105/22, Mod. 14/61;
  • Il cannone del Gianicolo appare anche in una scena del film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, premio Oscar come miglior film straniero.

Una vista mozzafiato sulla Capitale, lo sparo a mezzogiorno e una passeggiata tra i miti del Risorgimento italiano: cosa aspetti a visitare il Gianicolo e a goderti questa bellezza?

Il cannone del Gianicolo: mezzogiorno nella Capitale
noidiroma.com

]]>
Mercatini a Roma: quali visitare https://www.noidiroma.com/mercatini-a-roma-quali-visitare/ Tue, 26 Sep 2017 15:02:02 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=2377 Mercatini a Roma: quali visitare
noidiroma.com

Lista di quali mercatini a Roma visitare Sei alla ricerca di consigli su quali mercatini a Roma visitare? Sei nel posto giusto: oggi ti porteremo alla scoperta dei mercatini dell’antiquariato e dell’usato (e non) da visitare in città, dai giorni feriali al sabato e la domenica. Per andare a caccia di occasioni, i mercatini sono …

Mercatini a Roma: quali visitare
noidiroma.com

]]>
Mercatini a Roma: quali visitare
noidiroma.com

Lista di quali mercatini a Roma visitare

Sei alla ricerca di consigli su quali mercatini a Roma visitare?

Sei nel posto giusto: oggi ti porteremo alla scoperta dei mercatini dell’antiquariato e dell’usato (e non) da visitare in città, dai giorni feriali al sabato e la domenica.

Per andare a caccia di occasioni, i mercatini sono perfetti: dagli sconti alle offerte speciali, i mercati in piazza sono utili per trovare pezzi unici, materiali per collezionisti e oggetti speciali a poco prezzo.

Se hai già deciso cosa vedere a Roma e dove andare a Roma, non dimenticare di aggiungere nel tuo itinerario una tappa nei mercatini della città: scopriamoli insieme.

La guida perfetta per scoprire quali mercatini a Roma visitare

Dai mercatini del centro a quelli periferici, da quelli dell’usato a quelli per collezionisti, ecco i migliori mercati di Roma da visitare assolutamente.

Mercatini Roma per antiquariato: quale scegliere e dove andare

Se sei un appassionato di oggetti antichi, i mercatini dell’antiquariato a Roma sono una meta prediletta per le tue sedute di shopping.

Tra i mercatini di Roma che trattano oggetti di antiquariato, ti segnaliamo:

  • Porta Portese: uno dei mercati più celebri di Roma, presente tutte le domeniche, dalle ore 6.00 alle 14.00
  • Ponte Milvio: un punto di riferimento per lo shopping vintage, ti aspetta dalle ore 9.00 alle 20.00, la prima e la seconda domenica del mese
  • La soffitta sotto i portici: ogni domenica dalle 7.00 alle 19.00
  • Vintage Market & Co.: un mercato che sembra quasi un evento, dove lo spettatore può fare shopping di qualità passeggiando tra stand provenienti da tutta Italia;
  • Roma Vintage Boutique: il mercatino simbolo per gli amanti del vintage, ti aspetta ogni lunedì dalle 15.30 alle 19.30 e ogni Martedì e Sabato dalle 10.00 alle 13.00 (la mattina) e dalle 15.30 alle 19.30 (il pomeriggio);
  • ARS Antiquariato e Collezionismo: tappa obbligata per collezionisti e amanti delle cose antiche, ti aspetta il sabato dalle 09.30 alle 18.30;
  • Piazzale delle Belle Arti: la quarta domenica del mese;
  • Mercato di via Conca D’Oro: uno dei mercati di periferia più belli della città, ti aspetta ogni sabato e domenica dalle ore 9.00 alle 20.00.

Mercatini Roma delle pulci: quale scegliere e dove andare

Se stai cercando qualche mercatino delle pulci in cui fare affari d’oro, sei fortunato: la Capitale è piena di mercati dell’usato, dove puoi trovare oggetti, vestiti e pezzi di arredamento.

Tra i mercatini a Roma delle pulci, ti consigliamo di visitare:

  • Porta Portese: il mercato con la M maiuscola, ti aspetta tutte le domeniche, dalle ore 6.00 alle 14.00;
  • La soffitta sotto i portici: perfetto per una domenica tra oggetti usati e cianfrusaglie vintage, ti aspetta ogni domenica dalle 7.00 alle 19.00;
  • Mercato di Via Sannio: il mercato di San Giovanni per eccellenza, ti aspetta dalle ore 9.00 alle 13.00;
  • Mercato Monti: dalle ore 10.00 alle 20.00, la prima e terza domenica ed il quarto sabato del mese;
  • Mercato di via Conca D’Oro: ogni sabato e domenica dalle ore 9.00 alle 20.00.

Mercatini Roma per collezionisti: quale scegliere e dove andare

Se sei un collezionista e sei alla ricerca di pezzi favolosi con cui integrare la tua collezione, i mercatini a Roma sono risorse preziosissime per te.

Ecco dove puoi andare per trovare magnifici pezzi da collezione:

  • Roma Vintage Boutique: il posto perfetto per trovare tutto ciò di cui hai bisogno, ti aspetta ogni lunedì dalle 15.30 alle 19.30 e ogni Martedì e Sabato dalle 10.00 alle 13.00 (la mattina) e dalle 15.30 alle 19.30 (il pomeriggio);
  • ARS Antiquariato e Collezionismo: tappa obbligata per collezionisti e amanti delle cose antiche, ti aspetta il sabato dalle 09.30 alle 18.30;
  • Mercato Monti: l’ideale per scovare tesori inestimabili, ti aspetta dalle ore 10.00 alle 20.00, la prima e terza domenica ed il quarto sabato del mese;
  • Villaggio Olimpico: un mercatino davvero da esplorare e ricco di risorse anche per i collezionisti più accaniti, ti aspetta il venerdì mattina;
  • Mercato di via Conca D’Oro: per un weekend immerso tra le tue passioni e i vecchi oggetti, questo mercato ti aspetta ogni sabato e domenica dalle ore 9.00 alle 20.00.

Mercatini Roma per abbigliamento: quale scegliere e dove andare

Ora che abbiamo visto i mercatini di Roma perfetti per chi ama il vintage e i collezionisti, ecco una carrellata di location perfette per chi vuole accaparrarsi le migliori occasioni nel campo della moda.

Tra i mercatini a Roma per abbigliamento da visitare, ti segnaliamo:

  • Borghetto Flaminio: perfetto per scovare i pezzi alla moda adatti a te, ti aspetta la quarta domenica del mese;
  • Mercato di Via Sannio: uno dei mercati più famosi per l’abbigliamento a Roma, ti aspetta dalle ore 9.00 alle 13.00;
  • Mercato Monti: utile per trovare pezzi unici e capi all’ultima moda, ti aspetta dalle ore 10.00 alle 20.00, la prima e terza domenica ed il quarto sabato del mese;
  • Piazzale delle Belle Arti: un mercato delizioso e ben fornito, ti aspetta la quarta domenica del mese;
  • Villaggio Olimpico: da esplorare per trovare capi all’ultimo grido e accessori dal gusto retrò, ti aspetta il venerdì mattina;
  • Piazza del Caravaggio: un mercatino perfetto per fare ottimi affari, ti aspetta ogni lunedì e venerdì mattina.

Mercatini Roma per arredamento: quale scegliere e dove andare

Se devi arredare la tua casa ma non vuoi spendere un capitale, i mercatini di Roma per l’arredamento nascondono tantissime occasioni e pezzi unici a prezzi abbordabili.

Vediamo ora quali sono i mercati della città in cui recarti per trovare pezzi di arredamento:

  • Roma Vintage Boutique: un passepartout per trovare tutto quello di cui hai bisogno, ti aspetta ogni lunedì dalle 15.30 alle 19.30 e ogni Martedì e Sabato dalle 10.00 alle 13.00 (la mattina) e dalle 15.30 alle 19.30 (il pomeriggio);
  • Mercato di via Conca D’Oro: ricco di sorprese e di arredamento di diverse tipologie, ti aspetta ogni sabato e domenica dalle ore 9.00 alle 20.00;
  • Mercatino del Biologico e dell’Artigianato: ideale se vuoi arredare la tua casa con mobili unici fatti su misura per te, ti aspetta ogni ultima domenica del mese dalle 10.00 alle 16.00.

Mercatini Roma gastronomici: quale scegliere e dove andare

Dopo oggetti e vestiti, è tempo di dedicarci al gusto: i mercatini di Roma, infatti, sono mete perfette anche per fare la spesa e per acquistare prodotti enogastronomici.

Ecco le tappe da non perdere per trovare cibo in città:

  • Piazzale delle Belle Arti: dai vestiti alle cose da mangiare, la quarta domenica del mese puoi trovare, in questo mercato, tutto ciò che ti serve;
  • Mercato di Piazza Vittorio: perfetto per acquistare anche alimenti esotici, ti aspetta dal lunedì al sabato, dalle ore 7.00 alle 14.00;
  • Mercatino del Biologico e dell’Artigianato: utile per assaporare la bontà degli alimenti bio, ti aspetta ogni ultima domenica del mese dalle 10.00 alle 16.00.

3 consigli per scegliere i mercatini a Roma da visitare

Ora che abbiamo visto quali mercatini a Roma visitare per ciascuna necessità, ecco i nostri 3 consigli per scegliere i mercati più adatti a te:

  • Controlla il meteo prima di scegliere i mercatini a Roma da visitare: molti dei mercatini che trovi in questa guida sono all’aperto. Prima di uscire, verifica le condizioni meteo per non rischiare di non trovare gli allestimenti;
  • Dai un’occhiata a quanto dista dalla tua abitazione il mercatino: quando scegli un mercatino, verifica l’effettica distanza che ha con casa tua e scegli il mezzo di trasporto ideale per arrivarci. Moltissimi mercatini sono ben collegati anche con i mezzi pubblici della città;
  • Scegli i mercatini più “grandi” per poter trovare maggiore scelta e possibilità di trovare ciò che cerchi.

Il nostro viaggio alla scoperta dei mercatini di Roma è terminato, ma il tuo deve ancora iniziare: siamo certi che, grazie ai nostri consigli, riuscirai a trovare i mercati giusti per concludere ottimi affari.

Mercatini a Roma: quali visitare
noidiroma.com

]]>
Roma esoterica: arti occulte e luoghi misteriosi della Capitale https://www.noidiroma.com/roma-esoterica/ Tue, 26 Sep 2017 15:01:16 +0000 http://www.noidiroma.com/?p=2422 Roma esoterica: arti occulte e luoghi misteriosi della Capitale
noidiroma.com

Storia e magia a Roma: i luoghi segreti della Capitale La Roma esoterica ti affascina e non vedi l’ora di saperne di più? Mettiti comodo: in questa guida ti racconteremo miti e leggende legati alla Capitale, attraverso un viaggio speciale alla scoperta dei luoghi più magici e insoliti della città. Ogni angolo di Roma cela …

Roma esoterica: arti occulte e luoghi misteriosi della Capitale
noidiroma.com

]]>
Roma esoterica: arti occulte e luoghi misteriosi della Capitale
noidiroma.com

Storia e magia a Roma: i luoghi segreti della Capitale

La Roma esoterica ti affascina e non vedi l’ora di saperne di più?

Mettiti comodo: in questa guida ti racconteremo miti e leggende legati alla Capitale, attraverso un viaggio speciale alla scoperta dei luoghi più magici e insoliti della città.

Ogni angolo di Roma cela una storia unica e avvincente: passeggiando per la città, abbiamo scovato per te diversi luoghi insoliti della Città Eterna con un retrogusto davvero esoterico.

Se l’esoterismo ti ha sempre appassionato e non vedi l’ora di scoprire le storie di fantasmi di Roma e dei luoghi più particolari e segreti, continua a leggere la nostra guida: ne vedrai delle belle.

Sei pronto per scoprire cosa vedere a Roma? Iniziamo subito!

Porta alchemica

Una delle immagini esoteriche più importanti di Roma si trova proprio al centro della città, a due passi dal Quartiere Esquilino: a Piazza Vittorio possiamo ammirare la Porta Alchemica, un simbolo ricco di misteri e segreti.

Si tratta dell’ultimo dei 5 portali in pietra che attorniavano la villa del marchese Massimiliano Palombara (1614-1680), noto appassionato di alchimia e membro dei Rosacroce, una società segreta fondata nel XIV-XV secolo dal leggendario Christian Rosenkreuz e basata in seguito sugli scritti dell’alchimista John Dee, mago di corte della regina Elisabetta I d’Inghilterra.

Sulla superficie della porta, edificata attorno al 1680, possiamo notare delle incisioni di simboli alchemici che, secondo la leggenda, celano il segreto legato alla pietra filosofale.

Ma lascia che ti racconti meglio la storia: da ciò che è giunto fino a noi, pare che il marchese Palombara ospitò Francesco Giuseppe Borri (personaggio che ritroveremo anche nei prossimi paragrafi), noto alchimista, che cercava nella villa una misteriosa erba capace di produrre l’oro. Quando se ne andò, Borri lasciò una misteriosa carta piena di simboli alchemici, che il marchese riprodusse sulle 5 porte, nella speranza che qualcuno fosse in grado di interpretarli.

Francesco Borri avrà trovato davvero la ricetta per produrre l’elisir di lunga vita?

Sedia del Diavolo

Tra i luoghi della Roma esoterica, la tomba di Elio Callistio, nota come Sedia del Diavolo, non può di certo mancare. Si tratta di un’architettura funebre immersa nel quartiere Trieste, in Piazza Elio Callistio.

Il soprannome così inquietante della tomba deriva dalla forma del rudere, che con il crollo della facciata ha assunto una forma curiosa, che ricorda un trono vescovile. Tempo fa, prima dell’urbanizzazione di Roma, questo monumento sorgeva in aperta campagna e incuteva timore nei cittadini, che hanno iniziato a credere in strane leggende.

Sembra che il richiamo alla figura del Diavolo derivi dall’aspetto che il rudere assumeva con le luci dei fuochi notturni che venivano accesi all’interno.

Castel Sant’Angelo e Francesco Borri

Il nostro itinerario sulla Roma esoterica continua con le segrete di Castel Sant’Angelo, note per aver ospitato al loro interno tantissimi personaggi curiosi.

Tra questi, Francesco Giuseppe Borri è sicuramente da ricordare. Come ti abbiamo accennato poco fa, Francesco Borri fu un medico vissuto nel 1600, dedito sin da giovanissimo alla scienza dell’alchimia.

Nel corso della sua vita, Borri si dedicò alla cura di diverse malattie, entrando in contatto con diverse personalità importanti dell’epoca, come Cristina di Svezia.

Accusato di essere un eretico dalla Santa Inquisizione, Francesco Borri fu imprigionato a Castel Sant’Angelo, dove morì nel 1695.

Su Borri le opinioni sono contrastanti: c’è chi lo definisce profeta e chi ciarlatano, ma la leggenda della Porta Alchemica e del suo incontro con il marchese Palombara ha un retrogusto davvero affascinante e tenebroso.

Santa Croce in Gerusalemme e il Papa Mago

Tra i luoghi segreti di Roma avvolti dal mistero, Santa Croce in Gerusalemme acquista un posto di tutto rispetto. Proprio in questa piazza, morì una delle figure più controverse della storia romana: stiamo parlando di Papa Silvestro II, noto alla storia come il “Papa mago“.

Silvestro II, al secolo Gerberto D’Aurillac divenne papa il 2 aprile 999 grazie all’influenza di Ottone III. La sua conoscenza era tanto strabiliante che molti credettero derivasse dalla magia o da qualche diavolo.

Le leggende che circolano su Gerberto sono numerosissime e non tutte trovano riscontro nella semplice maldicenza popolare. Si dice che Gerberto avesse una relazione con una strega, che avesse incatenato un demone in una maschera d’oro, che possedesse un libro magico e un Djinn al suo servizio.

Tra le storie più interessanti, troviamo proprio quella legata alla maschera d’oro. Pare che il Papa Mago si fece costruire una maschera d’oro che rispondeva alle sue domande e prevedeva il futuro.  Secondo alcuni, Gerberto avrebbe incatenato un diavolo dentro la maschera e lo avrebbe costretto a dire solamente la verità.

Un giorno Silvestro chiese alla sua maschera quando sarebbe morto. La maschera rispose “Tu morirai officiando messa a Gerusalemme”. Il Papa morì mentre officiava messa a Santa Croce in Gerusalemme, chiedendo perdono per i suoi peccati e confessando di essersi dedicato alle arti occulte, alla magia e alla demonologia.

Fu sepolto a San Giovanni in Laterano, ma un’altra stranezza ha caratterizzato l’esistenza del Papa Mago: si dice che quando la sua tomba fu riaperta, nel 1684, il corpo del Papa si presentò in perfetto stato di conservazione, per poi ridursi in cenere sotto gli occhi esterrefatti dei canonici.

Fantasmi di Roma

Chiudiamo il nostro percorso alla scoperta della Roma esoterica cercando di rispondere ad un quesito millenario: “Ci sono i fantasmi a Roma?“.

Secondo molte leggende, Roma è popolata da diversi fantasmi, che di tanto in tanto tornano a fare visita ai residenti e a passeggiare tra le strade della città.

Il fantasma più famoso è quello di Beatrice Cenci, giovane dama appartenente ad una delle famiglie più in vista del periodo tardo-rinascimentale. Si dice che appaia sul Ponte di Castel Sant’Angelo la notte tra il 10 e l’11 settembre.

Sei pronto per scoprire con i tuoi occhi la Roma esoterica? Siamo certi che, con il nostro itinerario, potrai apprezzare tutti i i segreti più nascosti della Città Eterna.

Roma esoterica: arti occulte e luoghi misteriosi della Capitale
noidiroma.com

]]>